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Puoi mostrare su questa pagina alcuni tipi particolari di post:

Marzo 10, 2010

Acqua. 20 marzo tutti e tutte a Roma!
E da aprile referendum.
Di Marco Bersani

Contatta i comitati locali di Attac per informazioni.


Appello manifestazione nazionale 20 marzo.
Per la ripubblicizzazione dell’acqua, la tutela dei beni comuni, biodiversità e clima, la democrazia partecipativa
Adesioni manifestazione nazionale

- Il percorso del corteo

- Scarica e diffondi il volantino della manifestazione
- Spot audio

Verso il 20 Marzo...
6 marzo. Manifestazione unitaria dei movimenti contro le nocività e le devastazioni ambientali del Lazio
Approfondimenti. Acqua privata, bollette salate, acqua in bottiglia.

Enti Locali per l’Acqua Bene Comune. 6 marzo assemblea nazionale

Referendum

Quesiti referendari e relazione d’accompagnamento

Costituendo comitato promotore per il referendum

Video: intervista a Marco Bersani

Che dice l’articolo 15 della legge Ronchi

Dossier

Video inchiesta. Acqua Rubata
Di Riccardo Iacona, Danilo Procaccianti, Vincenzo Guerrizio

Il sistema Caltagirone
Carlo Ruta

Vivere senza acqua a Zingonia
di Andrea Oleandri - Attac Italia

Ecco cosa succede quando si privatizza l’acqua
Un lungo dossier su caso Acqualatina SpA

Campagne

Campagna per il cambiamento degli Statuti Comunali.
Che cos’è e che si può fare.

Parole chiave: acqua, manifestazione, privatizzazione, pubblico, referendum

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Emergenza Democratica

Nell'aderire alla manifestazione nazionale del 13 marzo contro l'ulteriore ferita alla legalità costituzionale realizzata attraverso l'abuso della decretazione d'urgenza per incidere su una competizione elettorale in corso, i Comitati Dossetti per la Costituzione osservano che da molto tempo nel nostro Paese è in atto una vera e propria emergenza democratica.

I principi fondamentali della Costituzione ogni giorno sono calpestati e vilipesi da una politica che persegue come suo obiettivo di fondo lo smantellamento dei beni pubblici repubblicani ed il rovesciamento delle garanzie poste a presidio della democrazia.Ma proprio il fatto che l’attuale crisi sia esplosa in periodo elettorale attorno alla necessità di risolvere un problema di rappresentanza apertosi in due regioni per il maldestro comportamento di funzionari del partito di governo e per loro esclusiva responsabilità, richiama drammaticamente il fatto che una ben più grave lesione del principio di rappresentanza è in atto da anni nel nostro Paese, da quando è stato introdotto il sistema maggioritario e nelle leggi elettorali si è ricorso ad ogni artificio per trasformare gli eletti in delegati nominati dalle segreterie, per escludere dal Parlamento e dalle istituzioni forze sgradite ai partiti maggiori, per costringere le forze politiche ad innaturali alleanze, per stabilire soglie e sbarramenti distruttivi di aggregazioni e di idee, e per fuorviare la volontà popolare trasformando in schiaccianti maggioranze il primo arrivato anche per pochi voti nella corsa per la conquista del potere, ciò a cui ormai sono ridotte le elezioni.

 È di fronte al difetto di democraticità “sostanziale” di un sistema politico organizzato per mortificare il Parlamento, ridurre il pluralismo, escludere milioni di elettori dalla rappresentanza e distogliere i cittadini dal concorrere a determinare la politica nazionale, che diventa inaccettabile l’arbitrio con cui il governo ha preteso risolvere un suo problema di rappresentanza riguardante solo la sua parte politica e insorto per colpa sua.

Nelle elezioni politiche del 2008 quattro milioni di cittadini furono esclusi dall’accesso alle istituzioni rappresentative, e nessuno protestò né fece decreti legge. Pertanto è assolutamente necessario ripristinare il diritto di tutti ad essere rappresentati in condizioni di eguaglianza e attraverso libere scelte nelle istituzioni politiche, sia abrogando le nomine per cooptazione, sia introducendo principi di vera proporzionalità, sia rimuovendo tagliole elettorali e sguaiati premi di maggioranza.

Non si può ignorare infatti che proprio dall’attuale snaturamento della rappresentanza parlamentare deriva il precipitare dell’attuale regime politico verso la corruzione sempre più ostentata della funzione della legge come ordinata al bene pubblico e non a privilegi privati, verso l’ostracismo alle istituzioni di garanzia, verso il rifiuto del controllo di legalità e l’attacco alla giurisdizione, verso la compressione e la censura dell’informazione a cominciare dalla RAI, impedita di svolgere il suo servizio proprio nel periodo elettorale.

I Comitati Dossetti invitano perciò tutti i cittadini che non vogliono perdere le conquiste costituzionali, elettori degli uni o degli altri schieramenti, a non fermarsi alla critica e alla protesta, ma a rivendicare una vera attuazione dei principi costituzionali a partire dalle condizioni fondamentali di una democrazia rappresentativa. 

Per rispondere a questo messaggio, segui il link in basso:
http://www.facebook.com/n/?inbox%2Freadmessage.php&t=1247140742803&mid=2013c06G585f5ecdG18451d6G0&n_m=aldo.pappalepore%40libero.it

Parole chiave: Comitati Dossetti, Costituzione, democrazia, manifestazione

Inserito da La Rete Civica di Napoli | 0 Commento (i)

CANTO LIBRE
via S.Giovanni Maggiore Pignatelli 35
Centro Storico - Napoli

 Milonguita di Cantolibre !!

Tutti i venerdì alle 22,00 !

Si balla tango,si degustano i cibi di Peppe, il cuoco cooperativo e le torte
di Marzia, Rosy e Roberta e vino argentino..............

Con  Alejandra Soto ed Elio Mansueto

(ingresso libero)

Cantolibre si arrichisce di un nuovo corso di Tango Argentino per allievi
intermedi tenuto da Alejandra Soto e Gonzalo Robinson nei giorni di Martedì e
Giovedì alle ore 21,00

Il Venerdì è gia attivo il corso per principianti con Alejandra Soto e Elio
Mansueto

SABATO 13 marzo

ore 18,00

"iL TEMPO DEI BAMBINI"

"Eclettica e le sue sorelle"

Ricordate la piccola fata da Circo Eclettica ???

Bè lei aveva 3 sorelle, ognuna dotata di un arte speciale...e dato che
volevano divenire anche loro FATE da CIRCO... hanno deciso di mostrare le
loro abilità per farsi selezionare da un grandioso e magico pubblico,VOI....e
solo VOI deciderete le loro sorti!!!

Vedrete vera magia, giocoleria, acrobazia e tanta ma tanta follia!
        
ore 20,45

"Ciuccio fa tu"

 Napoli - Fiorentina

ore 22,00

 "VOLVIO UNA NOCHE"

Ferdinando De Martino, pianoforte

Gabriella Romano, soprano

 "  celebri canzoni napoletane e tanghi di Gardel, un abbinamento che può
apparire strano ma dà modo ai ritmi ed alle movenze melodiche delle due
tradizioni di riflettersi l'una nell' altra e scoprirsi per certi versi
simili............."

Programma;

Dduie Paravise
Tarantella Luciana
'A Vucchella
O' mese re rose
Core Furastiero
Santa Lucia
Cicerenella
Suerte  Negra
Volvio una noche
Mi manta Pampa
Sus ojos se serraron
Por  una cabeza

LUNEDÌ 15 marzo

ore 21,00

Gli adolescenti nel cinema italiano
......dedicato a Vincenzo Leone, scugnizzo e partigiano napoletano

Pianese Nunzio 14 anni a maggio
Un film di Antonio Capuano. Con Fabrizio Bentivoglio, Emanuele Gargiulo,
Alessandra Borgia, Gaetano Amato, Riccardo Zinna, Anna Troise.

A cura de:Università degli studi di Napoli "Federico II°-Cattedra di Storia
del Cinema, Istituto Campano di Storia della Resistenza "Vera Lombardi"

Ingresso libero

I locali sono accessibili alle carrozzelle

Si affittano le sale per eventi

Segreteria:
3475700701/ 33385328957/ 3334474601/ 3313361948
dalle ore 16,30 alle 20,30 dal lunedì al venerdì

info@cantolibre.it/myspace.com/cantolibreofficialspace
facebook:cantolibre coop.sociale

Parole chiave: canto libre, programma

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"Il razzismo è una malattia, la solidarietà può essere la cura" (dalle parole di Ysuf ivoriano di via Sambuci dalle trombe del corteo)

Questa sì è stata una giornata storica che abbiamo vissuto a S.Antimo come ci diceva
Cesare cronista dell'ANSA. Una bella giornata di unità e solidarietà, di lotta e di accoglienza, di incontro nelle diversità in cui più di 500 persone hanno manifestato per la loro dignità di esseri umani. La lotta di via Sambuci in questi mesi ha saputo aggregare l'assieme della immigrazione non solo di  S.Antimo ma di tutta la provincia. I nostri fratelli infatti venivano da Pianura, da Castelvolturno, da Afragola,da Palma Campania, Napoli etc . Tante le etnie presenti: i fratelli arabi che fino ad ora non si erano visti, le sorelle nigeriane oltre ai gruppi storici del Burkina faso e del Bangladesh sempre presenti. Una buona presenza anche di Italiani in particolare giovani e gruppi musicali che hanno contribuito a rendere la giornata ancora più piacevole. La lotta di Via Sambuci diviene sempre più un simbolo di unità e fratellanza e al tempo stesso un caso che fa risaltare con forza la disumanità della burocrazia e della politica. Succede infatti che la solidarietà della gente è riuscita finora a permettere l'accoglienza di una decina di persone in alcune case  così che i 15 che prima domivano in condizioni approssimative nella casa canonica ora possono avere una loro casa che affitteranno a prezzi bassi grazie alla solidarietà di gente del posto. A questo punto rimangono però ancora tante persone ospiti presso altri fratelli immigrati e quindi comunque in condizioni difficili. In ogni caso la nostra lotta continua fin quando tutti i fratelli di Via Sambuci fino all'ultimo non avranno la loro casa. Faremo da oggi con ancora più coraggio una forte pressione perché le istituzioni forniscano una soluzione duratura e si prendano le responsabilità che finora hanno scaricato. Non dimentichiamo naturalmente gli altri 20 bengalesi che come abbiamo appreso pochi giorni prima della manifestazione sono stati sgomberati da uno stabile (in via Cardinale Verde) pericolante senza avere la prima accoglienza da parte del comune e non finiti per strada anche qui per la solidarietà  che si èsviluppata tra la gente della stessa comunità. Da oggi siamo ancora più forti e decisi nel fronteggiare il razzismo  sia istituzionale che popolare: manteniamo questa unità così preziosa nella chiarezza dei valori che la motivano: accoglienza per tutti senza condizioni.
Alcune informazionni importanti:
Entro la settimana prossima ultimeremo la raccolta firme della petizione in solidarietà con gli immigrati sgomberati e la porteremo al Prefetto di Napoli. Chiunque ha raccolto le firme ci può contattare all'A3f e consegnarcele. Gli amici dell'Agorà di Portici in pochi giorni hanno raccolto 150 firme, un bell'esempio per tutti noi per impegnarsi a farlo in ogni ambito in cui siamo.
E' aperta la raccolta di sottoscrizioni per rimborsare i due fratelli del Burkina Faso a cui durante lo sgombero di giovedì 18 febbraio sono stati rubati 800 euro. Vogliamo attivarci diretttamente tra noi perché non  crediamo che la giustizia pervenirà in tempi brevi ad accertare il furto e a rimborsare i nostri fratelli.
Vi aspettimo tutti all'assemblea che faremo domenica 14 marzo alle ore 10.30 appuntamento alla piazza di S.Antimo.

Ordine del giorno : 1)informazione sulla lotta di via Sambuci,

2)costruzione di una rete solidale e antirazzista per far fronte alle esigenze che quotidinamanete si presentano.
Grazie dell'impegno a tutti
Gianluca Associazione Antirazzista Interetnica 3 Febbraio 3465708065

Parole chiave: assemblea, Associazione A3, razzismo, S: Antimo, solidarietà

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Il giorno 22 marzo, alle ore 10,

presso l'auditorium dell'Istituto Comprensivo "Rodinò"

in via Mastellone (Barra)

verrà presentato il libro

"I preti e i mafiosi", di Isaia Sales

Parole chiave: Isaia Sales, libro, mafiosi, preti

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“Il Capo del Governo” di Elsa Morante (deceduta nel 1985).

Lo scritto, del 1° maggio 1945, è in Pagine autobiografiche postume, pubblicate in “Paragone Letteratura”, n. 456, febbraio 1988.

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
 
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.

La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
 
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
 
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.

Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
 
In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.

Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”

Parole chiave: capo del Governo, corruzione, Elsa Morante

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 invitiamo a visitare la sezione "Toutes les vidèos"
Ci sono tre minidocumentari, del giovane giornalista Sandro Di Domenico, dedicati al fenomeno migratorio in Campania.
Tra questi, segnaliamo - in particolare - quello dal titolo "Afronapoli United"

Parole chiave: Afronapoli United, citylab.tv, migrazioni

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CAMPANIA. Nella discarica di Chiaiano sono stati trovati due autocompattatori carichi di iodio 131, una sostanza utilizzata negli ospedali. Era già successo pochi mesi fa con altri due tir. Ma come sempre è calato il silenzio assoluto.

Non si esauriscono i tentativi di scaricare rifiuti radioattivi o pericolosi, per la popolazione e per i terreni, presso la discarica di Chiaiano. Il sito di smaltimento situato proprio nel cuore del Parco metropolitano delle colline di Napoli. A poche decine di chilometri dal centro della città. Ad un anno dall’apertura, che ricordiamo avvenne con un blitz notturno effettuato dalle forze dell’ordine, sono stati bloccati altri due auto compattatori che insieme a rifiuti solidi urbani trasportavano anche iodio 131, una sostanza radioattiva utilizzata per curare le neoplasie della tiroide.
 
Materiale prelevato, così come riferito dagli autisti agli uomini dell’esercito che presidiano il sito, proprio presso gli ospedali partenopei. Non si tratta, però, dell’unico caso. Perché tra i mesi di settembre ed ottobre dello scorso anno, altrettanti auto compattatori furono fermati all’ingresso della discarica, proprio per esaminare il materiale trasportato. Da allora, però, nessun dato è stato reso noto e come sempre, tutto è finito nel solito dimenticatoio. La notizia si è diffusa rapidamente anche se non tutte le testate locali ne hanno parlato.
 
Chissà perché ogni qualvolta si tocca il problema rifiuti e si accenna alla discarica di Chiaiano, una parte importante della stampa preferisce tacere ed eludere l’argomento. Nonostante grande preoccupazione sia stata espressa dai cittadini, dai rappresentanti del comitato “Chiaianodiscarica” mentre il procuratore Aldo De Chiara, coordinatore della sezione Ambiente della Procura della Repubblica di Napoli, sta seguendo personalmente il caso. Su questo ennesimo episodio non è stata rilasciata alcuna dichiarazione da parte dei sindaci interessati: Salvatore Perrotta (Marano) e Rosa Russo Iervolino (Napoli). Altrettanto silenzio, ma è una costante fissa, anche dalla direzione dell’Ente Parco.
 
Ma allora come ci sono arrivati ad un passo dalla discarica quei rifiuti? Si tratta di casi isolati oppure nel Biutiful Cauntri il sistema trasversale che prova a sversare a costo zero i rifiuti pericolosi si è ricompattato? In questa campagna elettorale, che vedrà impegnati i cittadini della regione Campania a eleggere un nuovo governatore e quelli della provincia di Caserta il proprio presidente, ancora nessun candidato parla del problema rifiuti.
 
Anche perché come annunciato proprio lo scorso 17 dicembre dal sottosegretario, indagato dalla magistratura, Guido Bertolaso, l’emergenza rifiuti in Campania è ormai terminata. In realtà si potrebbe tranquillamente dichiarare che è solo sparita, perché, così come scritto da Raffaele Del Giudice, nei giorni scorsi, su queste stesse pagine di Terra, il problema è stato semplicemente nascosto dagli occhi indiscreti di telecamere e cittadini. A Marano, il centro alle porte di Napoli da dove i tir carichi di rifiuti transitano per accedere alla discarica, l’aria è diventata irrespirabile a qualsiasi ora del giorno ma tutto questo non interessa a nessuno se non ai residenti del posto.  

Pietro Nardiello

19 Febbraio 2010

Parole chiave: autocompattatori, Chiaiano, iodio 131, rifiuti radioattivi

Inserito da La Rete Civica di Napoli | 0 Commento (i)

 

         

Parole chiave: Campania dal disordine al possibile, Forum Tarsia, libro, Mammamà, presentazione

Inserito da La Rete Civica di Napoli | 0 Commento (i)

Marzo 09, 2010

http://www.rifiuticampania.org/rifiuticampania/articles/art_4424.html

«Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 2006/12/CE - Artt. 4 e 5 - Gestione dei rifiuti - Piano di gestione - Rete adeguata ed integrata di impianti di smaltimento - Pericolo per la salute umana o per l'ambiente - Forza maggiore - Turbative dell'ordine pubblico - Criminalità organizzata»

Inserito da Coordinamento regionale rifiuti della Campania | 0 Commento (i)

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