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        <title><![CDATA[La Rete Civica di Napoli : Post taggati con tarsu]]></title>
        <description><![CDATA[Il blog per La Rete Civica di Napoli, ospitato da La Rete Civica della Campania.]]></description>
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            <title><![CDATA[Rifiuti, impianto per l'umido: al via il bando]]></title>
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            <pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:58:03 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[bando]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[impianti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[umido]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Tarsu]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[Il Mattino del 04/03/2010<br />&nbsp;<br />Capua<br /><br />&nbsp; Assenza di emissioni in atmosfera, produzione di ceneri inertizzate senza contaminazione, non superiori al 5-7 per cento, basso impatto ambientale: queste alcune caratteristiche che dovr&agrave; avere l&rsquo;impianto di trattamento della frazione umida dei rifiuti solidi urbani per il quale l&rsquo;amministrazione comunale ha pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per una manifestazione di interesse. Il bando, che scadr&agrave; il prossimo 15 marzo, &egrave; indirizzato alle imprese e societ&agrave; in possesso dei certificati di brevetto per la realizzazione e la gestione di tali impianti o, in alternativa, a imprese e societ&agrave; che dichiarano, nei modi previsti per legge, la propria disponibilit&agrave; ad associarsi con societ&agrave; in possesso di brevetto per gli impianti di trattamento della frazione umida degli Rsu. La domanda, redatta in carta semplice, dovr&agrave; essere inviata al protocollo del Comune, in piazza dei Giudici e dovr&agrave; avere allegati, tra gli altri, la copia del brevetto per la realizzazione dell&rsquo;impianto e la sua gestione, descrizione tecnologica e lo studio economico-finanziario secondo le modalit&agrave; di &laquo;project financing&raquo;. Il luogo dove l&rsquo;impianto dovr&agrave; essere realizzato &egrave; la zona nord di Capua, a ridosso degli insediamenti industriali. &laquo;Si tratta di costruire un dissociatore molecolare di ultima generazione &ndash; conferma il sindaco Carmine Antropoli &ndash; gi&agrave; approvato dalla Conferenza dei Servizi e in dirittura di arrivo presso il ministero dell&rsquo;Ambiente. Una struttura dal costo di 40 milioni di euro, tutti privati, capace di produrre biogas che soddisfer&agrave; l&rsquo;esigenza energetica del Centro di Ricerca Aerospaziale e di tutte le industrie aeronautiche presenti in zona. Un impianto a tossicit&agrave; zero capace di abbattere il costo della Tarsu pagata a Capua. Grazie all&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore al ramo, Marco Ricci, che ha sempre creduto nel dissociatore molecolare, tutto si sta realizzando in fretta e nel giro di pochi mesi ci saranno belle novit&agrave;&raquo;. <br />Stefano Canciello]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[La Rete dei comitati e movimenti vesuviani contro le discariche del Vesuvio]]></title>
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            <pubDate>Wed, 27 Jan 2010 14:00:25 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[TIA]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[difesa del territorio]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[riciclo]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[riuso]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[TARSU]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[comitato civico]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[compostaggio]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[discarica]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[raccolta differenziata]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p><span style="font-size: 13.5pt">Mercoled&igrave; 27 gennaio alle ore 19&nbsp;</span></p><span style="font-size: 13.5pt">Palasport di Boscoreale in via Panoramica</span><span style="font-size: 13.5pt">per mettere in campo nuove iniziative a sostegno della raccolta differenziata e alla chiusura delle discariche del Vesuvio.<br /></span><br /><strong><em>Gioved&igrave; 28 gennaio 2010, alle ore 21,</em></strong><em> presso i locali della stazione Fs di Boscoreale, in via Giovanni Della Rocca 252, si svolger&agrave; l&acute;assembela pubblica organizzata dal </em><strong><em>Movimento per la difesa del Territorio </em></strong><em>ed il </em><strong><em>Comitato civico Boscoreale 2008</em></strong><em>. Questi i temi che saranno discussi:</em><em><br /><em>1. Riduzione a monte dei rifiuti e campagna informativa e formativa per dare suggerimenti sull&rsquo;acquisto di prodotti che comportino una minore produzione di rifiuti (imballaggi, decorazioni superflue, materiali disomogenei e difficili da smaltire, ecc.). Valutare con attenzione ci&ograve; che si acquista, operando una scelta tra diversi prodotti dello stesso tipo, per orientarsi su quelli che, a parit&agrave; di qualit&agrave;, generano meno scarti;</em><br /><em>2. Rimozione immediata dei rifiuti giacenti su tutto il territorio;</em><br /><em>3. Raccolta differenziata porta a porta effettiva e documentata con annesso e specifico piano industriale che preveda in tempi rapidissimi un passaggio da TARSU a T.I.A., abbattendo i costi del servizio ed allo stesso tempo rispettando la direttiva europea sintetizzata dal principio &ldquo;Chi inquina paga&rdquo;; </em><br /><em>4. Trattamento Meccanico Biologico (TMB): trattamento a freddo dei rifiuti con sistema di estrusione (tipo Vedelago);</em><br /><em>5. Riciclo, Riuso e Compostaggio;</em><br /><em>6. Incentivare controlli e sanzioni, in modo che siano un monito per quei cittadini che ancora non sono convinti che la differenziata &egrave; una questione di vita o di morte per l&rsquo;ambiente naturale che ci circonda;</em><br /><em>7. Installare, dove lo spazio lo consente, mini isole ecologiche in tutta la regione Campania nei parcheggi a servizio di: supermercati, centri commerciali, cinema, stazioni ferroviarie e marittime, discoteche, bar, ristoranti, pizzerie, lidi balneari, industrie, scavi archeologici, musei, scuole, chiese, sedi di Istituzioni Pubbliche, ospedali e in tutti i parcheggi pubblici e privati custoditi;</em><br /><em>8. Incentivare il compostaggio domestico familiare e condominiale tramite manifesti e depliant illustrativi con relative istruzioni;</em><br /><em>9. Applicare su tutti i prodotti in commercio un bollino colorato dello stesso colore del contenitore della raccolta differenziata alla quale &egrave; destinato quando diventer&agrave; rifiuto, mentre per i prodotti che non vanno nei bidoni applicare una targhetta con le istruzioni di come smaltirlo quando non sar&agrave; pi&ugrave; utilizzabile;</em><br /><em>10. Istituzione di piattaforme ecologiche in numero sufficiente per rendere agevole l&rsquo;utilizzo delle stesse da parte dei cittadini, tenendo presente la particolare conformazione geografica del territorio comunale. Dette piattaforme dovrebbero essere attrezzate con delle tettoie dove depositare tutti quei rifiuti recuperabili quali mobili, sedie, divani che con piccoli lavori artigianali potrebbero essere, una volta riparati, distribuiti a tutte quelle famiglie che si trovano in stato di bisogno. La riparazione potrebbe essere affidata a dei volontari che presterebbero la loro opera come gesto di solidariet&agrave;. A questo scopo si potrebbero reclutare i volontari con manifesti o attraverso le Parrocchie, le Associazioni e i Circoli;</em><br /><em>11. Trasmettere periodicamente il percorso del materiale riciclato dal bidone al sito di lavorazione, per sfatare la convinzione che la raccolta differenziata sia solo fittizia, e cio&egrave; che in qualche luogo lontano da occhi indiscreti il differenziato finisca con l&rsquo;indifferenziato e portato cos&igrave; in discarica;</em><br /><em>12. Istituzione da parte dei Comuni di uno sportello telematico per fornire ai cittadini informazioni ed aggiornamenti sulla problematica dei rifiuti in tempo reale;</em><br /><em>13. Piano straordinario di bonifica delle aree inquinate;</em><br /><em>14. Abolizione definitiva dei commissariati straordinari;</em><br /><em>15. Un nuovo piano rifiuti concordato con le comunit&agrave; locali autorganizzate;</em><br /><em>16. Contro discariche e inceneritori. </em></em><strong><em><span style="font-size: 13.5pt"><a href="http://www.vesuvionline.ilcannocchiale.it/"  target="_blank"><span style="color:windowtext">www.vesuvionline.ilcannocchiale.it</span></a></span></em></strong><strong><em></em></strong><strong><em>&nbsp;</em></strong><strong><em>VesuvioTV.it&nbsp; </em></strong><strong><em></em></strong><strong><em>&nbsp;</em></strong><strong><em>la webTv di vesuvionline</em></strong><strong><em></em></strong>&nbsp;]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Dal fronte dei rifiuti in Campania]]></title>
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            <pubDate>Tue, 19 Jan 2010 11:09:35 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[blocco]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[bolletta]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[napoli]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[raccolta differenziata]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[tarsu]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p align="center"><a class="mediafile pdf" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1449/Tarsu%2C+a+Napoli+%C3%A8+la+pi%C3%B9+cara+d%5C%27Italia.pdf">Tarsu, a Napoli è la più cara d'Italia.pdf</a> </p><p align="center"><a class="mediafile pdf" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1450/La+raccolta+differenziata+rischia+il+blocco.pdf">La raccolta differenziata rischia il blocco.pdf</a> </p><p align="center">&nbsp;</p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[TARSU e impianti, dopo le proteste cambia il decreto]]></title>
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            <pubDate>Tue, 19 Jan 2010 10:21:19 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[proteste]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[TARSU]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[consorzi di bacino]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[decreto]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[impianti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[province]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p align="center"><a class="mediafile pdf" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1444/Tarsu+e+impianti%2C+dopo+le+proteste+il+decretoo+cambia.pdf">Tarsu e impianti, dopo le proteste il decretoo cambia.pdf</a> </p><p align="center"><a class="mediafile pdf" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1445/scioperano+gli+addetti+dei+consorzi%2C+raccolta+a+rischio.pdf">scioperano gli addetti dei consorzi, raccolta a rischio.pdf</a> </p><p align="center">&nbsp;</p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[NO agli aumenti Tarsu, differenziata porta a porta in tutta la Campania!]]></title>
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            <pubDate>Mon, 21 Dec 2009 10:54:50 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[raccolta differenziata]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[porta a porta]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Tarsu]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Campania]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[aumenti]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p align="center"><span style="font-weight: normal; font-size: 16px; font-family: 'Arial Black','sans-serif'">EMERGENZA RIFIUTI: UN ALTRO NATALE DI VELENI <br /></span><strong><span style="font-size: 12.5pt; text-transform: uppercase; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto">no</span><span style="font-size: 12.5pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto"> <span style="font-variant: small-caps">agli aumenti </span><span style="text-transform: uppercase">tarsu</span>, <span style="font-variant: small-caps">Differenziata Porta a Porta in tutta la Campania!</span></span></strong><span style="font-weight: normal; font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">&nbsp;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p><p><span style="font-weight: normal; font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'"></span><span style="font-weight: normal; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">Bertolaso, con il nuovo decreto approvato dal Governo, ha stabilito per legge l&rsquo;uscita della Campania dalla emergenza rifiuti. Si tratta dell&rsquo;ennesima farsa!</span><span style="font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">&nbsp;</span> <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p><h1 style="margin:0cm 0cm 0pt; text-align: center"  align="center"><span style="font-size: 10pt; text-transform: uppercase; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto">la verit&agrave;</span><span style="font-size: 10pt; text-transform: uppercase; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto"> &egrave; ben altra!<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; </span></h1><h1 style="margin:0cm 0cm 0pt"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; font-variant: small-caps; text-shadow: auto">Ci continuano a riempire di discariche piene di veleni con l&rsquo;uso dell&rsquo;esercito e di leggi speciali</span></h1><span style="font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">Dopo 15 anni di imbrogli, inadempienze, corruzioni, affari sulla nostra pelle i rifiuti sono scomparsi dalle strade per andare a riempire come prima, nuove buche ed avvelenare nuovi territori. Questa verit&agrave; &egrave; ben nota alle comunit&agrave; che da Terzigno a Chiaiano, da S. Arcangelo ad Acerra, da<span>&nbsp; </span>Savignano Irpino a Ferrandelle, da Serre a Giugliano&hellip; sono state costrette con la forza ad &ldquo;ospitare&rdquo; discariche di rifiuti indifferenziati e/o &ldquo;ecoballe&rdquo;. Vere e proprie bombe ecologiche che continuano ad avvelenare molti territori fino ad arrivare sulle nostre tavole attraverso la catena alimentare. Discariche ed inceneritori imposti contro la volont&agrave; popolare con l&rsquo;uso dell&rsquo;esercito e speciali leggi punitive per chi protesta, localizzati il pi&ugrave; delle volte in aree gia inquinate oppure<span>&nbsp; </span>sottoposte a vincoli ambientali, interne a parchi naturali o ad aree protette.</span><span style="font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">&nbsp;</span> <h1 style="margin:0cm 0cm 0pt"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; font-variant: small-caps; text-shadow: auto">Gli inceneritori fanno bene solo a chi li gestisce</span></h1><span style="font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">Degli inceneritori tanto invocati per uscire dall&rsquo;emergenza, per ora e fortunatamente, &egrave; entrato in funzione provvisoriamente, solo quello di Acerra, facendo registrare nel suo breve periodo di funzionamento, oltre 100 sforamenti nelle immissioni di particelle pm10 (le uniche misurate) a fronte della soglia massima stabilita di 34 volte all&rsquo;anno. Per non parlare della diossina, dell&rsquo;anidride carbonica, delle ceneri tossiche e del resto degli agenti nocivi immessi nell&rsquo;aria e trasportati dal vento in un raggio di oltre 30 Km. E&rsquo; ormai chiaro che gli inceneritori fanno bene solo a chi li gestisce che riceve contributi illegittimi grazie alla truffa dei CIP6, contributi stimabili complessivamente in oltre 50 miliardi di Euro, che paghiamo mensilmente da anni con la bolletta Enel e che illegittimamente vanno alle lobby dell&rsquo;incenerimento.</span><span style="font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">&nbsp;</span> <h1 style="margin:0cm 0cm 0pt"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; font-variant: small-caps; text-shadow: auto">Ma soprattutto non siamo usciti dall&rsquo;emergenza perch&eacute; le istituzioni non lo hanno voluto</span></h1><span style="font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">Non si &egrave; voluto far partire la raccolta differenziata porta a porta che da sola avrebbe permesso di recuperare oltre il 70% dei rifiuti da riciclare in nuovi beni recuperando anche tanti soldi e creando nuova occupazione, non sono stati costruiti gli impianti di compostaggio che avrebbero permesso di trasformare la parte umida &egrave; pi&ugrave; pericolosa dei rifiuti in compost da riutilizzare per l&rsquo;agricoltura o il recupero di terreni incolti e desertificati, non sono stati presi provvedimenti per ridurre a monte i rifiuti a partire da quelli non riciclabili.</span><span style="font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">La distruzione di territori una volta fertili, il peggioramento delle condizioni di salute, l&rsquo;aumento di tumori e tassi di mortalit&agrave;, sono la conseguenza di una precisa scelta del potere, che dal centro destra come dal centro sinistra, ha preferito assecondare gli interessi di camorra, gruppi imprenditoriali e banche, invece che salvaguardare gli abitanti. Una complicit&agrave; politica tale che spiega il vergognoso insabbiamento dei processi aperti e l&rsquo;ultimo spostamento del processo rompiballe - dove &egrave; inquisito lo stesso Bertolaso - in altra sede, preludio al solito non luogo a procedere.</span><span style="font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">&nbsp;</span> <h1 style="margin:0cm 0cm 0pt"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; font-variant: small-caps; text-shadow: auto">Si pu&ograve; uscire dall&rsquo;emergenza adottando un Piano Rifiuti Zero</span></h1><span style="font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">Con una politica di risanamento della gravissima situazione ambientale campana, dopo 30 anni di sversamenti tossici/industriali di ogni tipo, a partire dalla bonifica degli oltre 2500 siti inquinati, adottando un piano virtuoso per Rifiuti Zero, come avvenuto in tanti altri paesi, che permetterebbe di superare il sistema inquinante delle discariche e di fare a meno dei nocivi quanto costosi inceneritori trattando i residui con impianti a freddo.</span><span style="font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">&nbsp;</span> <h1 style="margin:0cm 0cm 0pt"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; font-variant: small-caps; text-shadow: auto">Ci hanno rapinato milioni di euro con la truffa dell&rsquo;emergenza rifiuti ed ora aumentano la TARSU per farci pagare pure i debiti che loro hanno accumulato con i nostri soldi</span></h1><pre style="text-align: justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">Nonostante nulla sia stato fatto per migliorare la gestione dei rifiuti in questi 15 anni, adesso vorrebbero far pagare a noi tutti, tra l&rsquo;altro in piena crisi economica e colpendo ulteriormente le fasce sociali meno agiate, i debiti pubblici derivanti dai profitti privati accumulati in questi anni in sfregio all&rsquo;ambiente ed alla salute. </span></pre><pre style="text-align: justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">Diciamo no all&rsquo;aumento della TARSU ed all&rsquo;oscena proposta di compensare il veleno di una discarica con la riduzione del 50% della stessa tassa, come previsto per Chiaiano, perch&eacute; la nostra salute non ha prezzo.</span></pre><span style="font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'">&nbsp;</span><span style="font-size: 5pt; font-family: 'Arial Narrow','sans-serif'"></span><span style="font-size: 10pt; text-transform: uppercase; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto"><strong>UNIAMO LE RESISTENZE, LOTTIAMO PER UN PIANO RIFIUTI ZERO</strong></span> <p style="margin:0cm 0cm 0pt; text-align: center"  class="MsoBodyText"  align="center"><strong><span style="font-size: 9pt; text-transform: uppercase; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto">no</span><span style="font-size: 9pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto"> <span style="font-variant: small-caps">agli aumenti </span><span style="text-transform: uppercase">tarsu</span>, <span style="font-variant: small-caps">Differenziata Porta a Porta in tutta la Campania!</span></span></strong></p><p style="margin:0cm 0cm 0pt; text-align: center"  class="MsoBodyText"  align="center"><strong><span style="font-size: 9pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto"><span style="font-variant: small-caps"></span></span></strong></p><p style="margin:0cm 0cm 0pt; text-align: center"  class="MsoBodyText"><strong><span style="font-size: 9pt; font-family: 'Arial Black','sans-serif'; text-shadow: auto"><span style="font-variant: small-caps">Rete Campana Salute e Ambiente<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></strong></p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Il 1° dicembre una montagna di balle ........................ a Ponticelli]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3086.html</link>
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            <pubDate>Mon, 30 Nov 2009 18:11:49 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[cip 6]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[inceneritore]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[ponticelli]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[tarsu]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[una montagna di balle]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<div>Il prossimo marted&igrave; 1&deg; dicembre alle 19:30, presso il cinema Pierrot - via Camillo De Meis 58 - Ponticelli, si proietter&agrave;...</div><div><br /></div><div><span class="Apple-style-span"  style="font-size: xx-large"><strong><em><span class="Apple-style-span"  style="font-size: 24px; font-family: Times New Roman, Times, serif; text-decoration: underline">&quot;UNA MONTAGNA DI BALLE&quot;</span></em></strong></span></div><div><br /></div><div>&nbsp;...&nbsp;lo stupendo docu-film&nbsp;che racconta la Verit&agrave; sull'interminabile &quot;emergenza rifiuti&quot;</div><div><br /></div><div>Interverranno:</div><div>-&nbsp;<strong>Nicola Angrisano</strong>, Regista</div><div>-&nbsp;<strong>Mario Avoletto</strong>, Rete Campana Salute/Ambiente</div><div>- Avv.&nbsp;<strong>Francesca Viviani</strong>, informer&agrave; su aumento Tarsu</div><div>-&nbsp;<strong>Pietro Cozzolino e Tania Castellaccio</strong>, coordinamento No Inceneritori! - Napoli Est</div><div><br /></div><div>Nel corso della serata si focalizzer&agrave;:</div><div>- l'urgenza di bonifiche per Napoli e l'intera Campania;</div><div>- il possibile piano rifiuti alternativo a discariche ed inceneritori;</div><div>- l'impianto di depurazione di via De Roberto (probabile sede dell'inceneritore cittadino);</div><div>- Vertiginoso aumento della Tarsu;</div><div>- truffa &quot;Cip6&quot;, ovvero 60 miliardi di euro scippati dagli inceneritoristi (e petrolieri) alle fonti energetiche rinnovabili.</div><div><br /></div><div><span class="Apple-style-span"  style="font-size: x-large"><strong style="font-size: 18px">NON MANCARE!!! Ed allarga l'invito a tanti amici</strong></span></div><div><br /></div><div>Il Coordinamento Cittadino contro l'Incenerimento si incontra tutti i Marted&igrave; alle 19:00 presso l'UCO in via Maranda 2 - Ponticelli<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;  </div>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Martedì 10 h.11 presidio al comune contro la Tarsu]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/2944.html</link>
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            <pubDate>Mon, 09 Nov 2009 16:58:31 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Tarsu]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[chiaiano]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[comune]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[contro]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[malapolitica]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[malgoverno]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[marano]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[presidio]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<div style="text-align: left"><span style="font-size: 18pt"><strong><span style="text-decoration: underline">NOI LA TARSU NON LA PAGHIAMO !<br /><br /></span><span style="font-size: 14pt">MARTEDI' 10 NOVEMBRE PRESIDIO A SAN GIACOMO<br /><br /></span></strong></span></div><div class="MsoNormal"  style="margin:0cm 0cm 10pt; text-align: left"><span style="font-size: 14pt; line-height: 115%">Dopo anni di cattiva gestione dei rifiuti, malgoverno del territorio e distruzione delle nostre terre con la presenza di discariche ed inceneritori, il Comune di Napoli aumenta la tassa sui rifiuti (TARSU) del 60 % !<br />Mettono le mani nelle tasche dei cittadini napoletani senza aver fornito alcun servizio, e soprattutto senza aver conseguito nessun risultato sulla raccolta differenziata. In queste settimana sono arrivate ai cittadini napoletani delle lettere del Equitalia che chiedono un pagamento della TARSU entro il 31 ottobre 2009. <span style="font-size: medium; line-height: 115%"><div class="MsoNormal"  style="margin:0cm 0cm 10pt; text-align: left"><br /><strong><span style="text-decoration: underline">E&rsquo; UN FALSO !!<br /><br /></span></strong>Le lettere inviate ai cittadini sono solo degli avvisi di pagamento e non delle cartelle esattoriali, per questo non bisogna pagare entro il 31 ottobre la Tarsu, ma secondo il regolamento che il Comune di Napoli stesso ha approvato andranno pagate nel 2010.<br />Una ennesima truffa per recuperare dalle tasche dei napoletani nuovi soldi.<br /><br /><strong><span style="text-decoration: underline">Invitiamo tutti i cittadini a non pagare la Tarsu entro il 31 ottobre ! Invitiamo anche a diffidare da presunti ricorsi giuridici contro questo provvedimento. Il Pdl e decine di avvocati &ndash; pescecani si sono fiondati su questa questione per chiedere nuove parcelle per improbabili ricorsi.</span></strong> <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />Insieme ad altri comitati di quartiere stiamo lanciando una battaglia per trasformare la tassa sui rifiuti in tariffa, ovvero per scalare dall&rsquo;importo della tassa la quota di raccolta differenziata effettuata da ogni cittadino. Solo la mobilitazione dal basso pu&ograve; portare ad una trasformazione della Tarsu ed a un abbassamento delle cifre richieste dal Comune di Napoli.<br />Per questo disobbediamo al pagamento entro il 31 ottobre, innanzitutto perch&eacute; non vi &egrave; alcun vincolo, e poi perch&eacute; la mobilitazione dei cittadini deve portare ad una riduzione e trasformazione della TARSU legata agli incrementi per la raccolta differenziata.<br /><br />MARTEDI' 10 NOVEMBRE ORE 11:00<br /><br />ASSEMBLEA -PRESIDIO SOTTO PALAZZO SAN GIACOMO<br />Con i comitati di quartiere che si battono contro la Tarsu.<br /><br />Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </div></span></span></div>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Tarsu: continua la mobilitazione della Rete Campana Salute e Ambiente]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/2911.html</link>
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            <pubDate>Wed, 04 Nov 2009 16:28:16 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Rete Campana Salute e Ambiente]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Tarsu]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[aumenti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[mobilitazione]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[Oggi, 28 ottobre,&nbsp;diverse centinaia di persone hanno presidiato il Comune di Napoli <br />sotto palazzo S.Giacomo per protestare contro gli aumenti fino al 60% <br />della TARSU. La protesta organizzata dalla Rete Campana Salute Ambiente <br />era il primo appuntamento di una mobilitazione che andr&agrave; avanti fino a <br />quando non sar&agrave; annullato il paradossale aumento che gli abitanti di <br />Napoli si sono visti recapitare in questi giorni a casa.<br />Con megafoni e striscioni dei vari comitati, tra cui un folto gruppo del <br />presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e dei precari isola <br />di Banchi Nuovi, si &egrave; innanzitutto voluto informare i cittadini del <br />fatto che i bollettini di pagamento per la tarsu ricevuti in questi <br />giorni sono solo degli &ldquo;avvisi bonari&rdquo;&nbsp; e che &egrave; possibile&nbsp; senza nessuna <br />mora&nbsp; pagare alla scadenza di Maggio.<br />Si tratta in sostanza di una falsa o non completa informazione per far <br />pagare subito gli aumenti della TARSU con rate anticipate. Lo stesso <br />comune di Napoli attraverso &ldquo;il servizio accertamento delle entrate, <br />Area Tarsu Tosap&rdquo;, sollecitato a chiarimenti da varie associazioni di <br />consumatori, chiarisce che &egrave; possibile pagare tutto alla scadenza <br />naturale di Maggio.<br /><br />Durante il presidio ci sono stati alcuni momenti di tensione <br />all&rsquo;ingresso di Palazzo S.Giacomo presidiato dalle forze dell&rsquo;ordine, <br />quando l&rsquo;Assessore Realfonso e la sua segreteria hanno rifiutato di <br />fissare un incontro, gi&agrave; richiesto nei giorni scorsi con una <br />rappresentanza della Rete.<br />Alla fine &egrave; stata protocollata agli atti la nostra richiesta di incontro <br />che ci auguriamo avvenga breve.<br />Temiamo purtroppo che non esista la volont&agrave; di un confronto e quindi <strong>il <br />prossimo 10 Novembre saremo di nuovo in Presidio sotto il Comune di Napoli</strong>.<br /><br />Il nostro intento rimane quello di proseguire da qui a Maggio la <br />mobilitazione per bloccare l&rsquo;aumento e pretendere un corretto <br />smaltimento rifiuti con l&rsquo;estensione della raccolta porta a porta in <br />tutta la citt&agrave;. Solo un piano rifiuti incentrato sulla raccolta porta a <br />porta e senza nocive discariche ed inceneritori ci pu&ograve; fare uscire <br />definitivamente dall&rsquo;emergenza e permettere un significativo risparmio <br />di spesa e di salute.<br /><br />L&rsquo;aumento della TARSU fino al 60% &egrave; del tutto ingiustificato con <br />l&rsquo;emergenza rifiuti che abbiamo dovuto sopportare e che sta ancora <br />distruggendo le nostre terre e la nostra salute.<br />Politici di Centro Destra e di Centro Sinistra, Comune di Napoli e <br />Governo attraverso il Commissario Bertolaso&nbsp; sono parimenti responsabili <br />di una truffa che dura da 15 anni e noi ora, in tempo di crisi, non <br />vogliamo pi&ugrave; pagare.<br /><br /><strong>Venerd&igrave; 30 Ottobre ORE 9.30 presidieremo la posta centrale</strong> per evitare <br />che gli abitanti di Napoli siano tratti in inganno e costretti a pagare <br />anticipatamente un aumento che risulta del tutto inaccettabile.<br /><br /><br /><strong>Venerd&igrave; 30 Ottobre stazione metro Materdei assemblea informativa sulla <br />Tarsu<br /></strong><br />E&rsquo; stato anche costituito un team di avvocati per intraprendere azioni <br />legali e difendere gratuitamente quanti ne avessero bisogno<br /><br /><br />Rete Campana Salute Ambiente<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Tarsu: i cittadini non intendono pagare il vostro disservizio]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/2833.html</link>
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            <pubDate>Tue, 20 Oct 2009 12:45:54 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[tassa]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[tarsu]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[tariffa]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[riduzione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[riciclo]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[raccolta differenziata]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[inceneritri]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[tmb]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[aumenti]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">TEMPO DI CRISI?</span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">ARRIVA L'AUMENTO DELLA TARSU!<br /></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"><br /></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"><br /></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">L&rsquo;aumento di oltre il 60% della tarsu sembra, per i cittadini napoletani, una BEFFA!</span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">La Campania ha subito, e sta tutt&rsquo;ora subendo, un&rsquo;emergenza rifiuti che ha creato e sta creando enormi disagi ai cittadini.</span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">La cattiva politica governativa della gestione rifiuti, in disaccordo con le norme comunitarie, ha come obbiettivo principale la creazione di 11 discariche e 5 inceneritori con costi elevatissimi che inevitabilmente gravano sui cittadini e questo sistema non risolve il problema.</span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"></span></div><div class="MsoNormal"  align="center"  style="text-align: center"><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: 20pt">NOI NON ACCETTIAMO QUESTO&nbsp;<br /><br />IMBROGLIO!!!!!!<br /><br /></span></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"></span></div><div class="MsoNormal"  align="center"  style="text-align: center"><span style="font-size: 14pt">LA SOLUZIONE C&rsquo;&Egrave;<br />&nbsp;&nbsp; </span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><strong><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: 14pt">RIDUZIONE, RICICLO, RIUTILIZZO, RACCOLTA DIFFERENZIATA, COMPOSTAGGIO, TRATTAMENTO MECCANICO A FREDDO DEI RIFIUTI (T.M.B.), ISTITUZIONE DELLA TARIFFA </span></span></strong><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: 14pt">(con conseguente riduzione dell&rsquo;importo pagato da chi produce meno rifiuti ed effettua una corretta raccolta differenziata)<br /><br /></span></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: 14pt"><span style="text-decoration: none"></span></span></span></div><div class="MsoNormal"  align="center"  style="text-align: center"><span style="font-size: 14pt">SOLO COSI&rsquo; SI POSSONO RIDURRE I COSTI!<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></div><div class="MsoNormal"  align="center"  style="text-align: center"><span style="font-size: 14pt"></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">Per quanto riguarda l&rsquo;impiantistica:</span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">- Il piano governativo contempla 11 discariche e 5 inceneritori per la modica cifra di </span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: 14pt">5 MILIARDI DI EURO</span></strong><span style="font-size: 14pt"> e tempi di realizzazione di almeno 4 anni (2 MILIARDI per inceneritori e discariche e 3 MILIARDI per incentivi CIP 6).</span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">- Il piano alternativo, invece, mira alla riconversione dei 7 CDR presenti sul territorio, in T.M.B. con una spesa di circa <strong>10 MILIONI DI EURO</strong> con tempi di realizzazione di circa 6 mesi.</span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"></span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt">Anche nell&rsquo;ultima emergenza rifiuti sono stati i cittadini a pagare sia in termini economici che in termini di salute. Le precarie condizioni in cui sono costretti a vivere i cittadini in prossimit&agrave; di discariche ed inceneritori, (miasmi, vibrazioni per il continuo traffico notturno e diurno di autocompattatori, strade maleodoranti per la caduta di percolato) sono l&rsquo;esempio di questa cattiva gestione del ciclo dei rifiuti.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; </span></div><div class="MsoNormal"  style="text-align: justify"><span style="font-size: 14pt"></span></div><div class="MsoNormal"  align="center"  style="text-align: center"><span style="text-decoration: underline"><span style="font-size: 16pt">I CITTADINI NON INTENDONO PAGARE IL VOSTRO DISSERVIZIO!<br /><br /></span></span></div><div class="MsoNormal"  align="center"  style="text-align: center"><strong>PRESIDIO PERMANENTE CONTRO LA DISCARICA DI CHIAIANO E MARANO<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </strong></div>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Tarsu: presidio di massa sotto il comune di Napoli per Mercoledì 28 Ottobre alle h. 11]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/2828.html</link>
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            <pubDate>Tue, 20 Oct 2009 11:54:13 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[presidio]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Tarsu]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[RETE CAMPANA SALUTE AMBIENTE]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Napoli]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[comune]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>Riprendiamo la mobilitazione di massa contro il piano rifiuti e<br />l'aumento della tarsu.<br /><br />Un Aumento scandaloso a fronte di una situazione che si aggrava sempre<br />pi&ugrave;. La Campania sempre pi&ugrave; avvelenata, tumori che aumentano, discariche<br />&nbsp;&nbsp; pericolose che continuano ad inquinare, impianti di compostaggio che<br />non ci sono ancora e differenziata che non decolla. In pi&ugrave; il tentativo<br />di generare una nuova emergenza per accellerare nel mortifero piano<br />inceneritorista dopo Acerra, ponticelli e salerno.<br /><br />L'aumento della tarsu potrebbe essere la goccia che fa traboccare il<br />vaso ormai stracolmo. Il resto, compreso una presunta garanzia della<br />comunit&agrave; Europea,&nbsp;&eacute; del tutto inutile.<br /><br />Per questi motivi abbiamo convocato un presidio di massa sotto il comune<br />di Napoli per Mercoled&igrave; 28 Ottobre alle h. 11 e deciso di presidiare tutti i giorni<br />della prossima settimana l'ufficio dei pagamenti in corso Arnaldo Lucci<br /><br />Invitiamo tutte le realt&agrave; che hanno partecipato alle mobilitazioni di<br />questi anni contro il piano rifiuti ed i singoli sensibili a contribuire<br />alla riuscita del presidio, facendo informazione sui propri territori ed<br />invitando gli abitanti a non pagare la Tarsu.<br /><br /><br />PER CHI VUOLE COLLABORARE<br /><br />1)In allegato il pdf del volantino da far circolare e distribuire anche <br />in proprio con la speranza che possa arrivare in tutti i quartieri della <br />citt&agrave;.<br /><br />2)al Laboratorio Okkupato SKA ci sono i manifesti per chi &egrave; interessato <br />anche ad attachinare<br /><br />Per ora ci siamo limitati al piano napoletano ma siamo convinti che<br />esistano le condizioni per ampliare la mobilitazione a livello<br />regionale, in questo senso attendiamo indicazioni.<br /><br /><br />RETE CAMPANA SALUTE AMBIENTE</p><p align="center"><a class="mediafile pdf" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1316/volantino_contro_aumenti_tarsu.pdf">volantino_contro_aumenti_tarsu.pdf</a> <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>]]></description>
        </item>
        
    </channel>
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