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        <title><![CDATA[La Rete Civica di Napoli : Post taggati con cittadini]]></title>
        <description><![CDATA[Il blog per La Rete Civica di Napoli, ospitato da La Rete Civica della Campania.]]></description>
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            <title><![CDATA[Una lettera .......... dall'Aquila]]></title>
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            <pubDate>Tue, 06 Jul 2010 10:43:14 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[informazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[l'aquila]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[lettera]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[ricostruzione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[stipendi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[tasse]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[terremoto]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<span style="font-size: 13.5pt">Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una societ&agrave; di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre<br />del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho pi&ugrave; fatto ritorno. Causa<br />terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata.</span> <div><div><div><p><span style="font-size: 13.5pt">Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che far&agrave; presente quanto le ho detto a chi di dovere.<br />Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, &egrave; tutto a posto. Mi dice di amare la mia citt&agrave;, ha avuto la fortuna di visitarla un paio<br />di anni fa. Ne &egrave; rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di<br />Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio l&igrave;. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle<br />cosa &egrave; la mia citt&agrave; oggi. Ed io lo faccio.</span><span style="font-family: Arial; font-size: 13.5pt"></span></p></div><div><p><span style="font-size: 13.5pt">Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, per&ograve;, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati l&igrave; a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha pi&ugrave;<br />nulla.<br />Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedr&agrave; in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo<br />torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa, che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.</span><span style="font-family: Arial; font-size: 13.5pt"></span></p></div><div><p><span style="font-size: 13.5pt">Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un'appartamento in via Giulia, a Roma. La sento<br />respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che<br />abitano l&igrave;. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio o un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla<br />loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto<br />calo. Le racconto di una citt&agrave; che muore.</span><span style="font-family: Arial; font-size: 13.5pt"></span></p></div><div><p><span style="font-size: 13.5pt">E lei mi risponde, con la voce che le trema. &quot; Non &egrave; possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare cos&igrave;. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo.&quot;<br />Loro non scrivono voi fate girare<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; </span><span style="font-family: Arial; font-size: 13.5pt"></span></p></div></div></div>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Bagnoli è di tutti - Fermiamo la speculazione!!!]]></title>
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            <pubDate>Mon, 07 Jun 2010 15:07:06 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[bagnoli]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cemento]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[ex italsider]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[partecipazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[piano]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[sopralluogo]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[vendita]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify"  class="MsoNormal">Care amiche, cari amici,<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal"><strong>mai come questa volta Vi chiediamo di prestare attenzione alla presente comunicazione e ai suoi allegati (Bagnoli &egrave; di tutti, Comunicazione sopralluogo Bagnolifutura, Lettera-volantino per Bagnoli). </strong></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal"><strong>In queste ore stiamo raccogliendo le adesioni di singoli cittadini, associazioni e organizzazioni per la partecipazione al sopralluogo di luned&igrave; prossimo 7 giugno organizzato dalla Bagnolifutura per la vendita dei suoli ex Italsider e pi&ugrave; in generale alle considerazioni illustrate di seguito e nei documenti allegati. </strong></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal"><strong>Per difendere il futuro dell&rsquo;area flegrea speriamo nella partecipata e sentita presenza di tanti cittadini napoletani come nella solidariet&agrave; di chi, non potendo essere presente, possa contribuire in qualche modo nella difesa di un bene comune come quello di Bagnoli che tanto ha significato per l&rsquo;Italia, per il meridione e per Napoli in particolare e che ancora tanto pu&ograve; dare! </strong></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal"><strong>Per aderire e per comunicare la propria volont&agrave; a partecipare basta scrivere al nostro indirizzo e-mail: </strong><a href="{C371CA6C-AEE0-4B3D-BB4B-D6C64451E86A}mid://00000045/!x-usc:mailto:assisebagnoli@gmail.com"><strong>assisebagnoli@gmail.com</strong></a></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal"><strong>Venerd&igrave; p.v. manderemo nuova comunicazione alla Bagnolifutura, come indicato in quella gi&agrave; inviata e che trovate in allegato, per precisare le adesioni e il numero dei partecipanti.</strong></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal">Sono anni ormai che seguiamo da vicino le vicende legate alla riqualificazione di Bagnoli e oggi stiamo vivendo una fase cruciale per il destino dell&rsquo;area flegrea e dei cittadini napoletani: Bagnolifutura s.p.a. si appresta a vendere i suoli delle aree della vecchia acciaieria Ilva. Infatti, il 6 maggio scorso &egrave; stato pubblicato il bando di gara che dovrebbe concludersi nel giro di qualche mese.</p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal">A questo punto, l&rsquo;eventualit&agrave; di un esito affaristico-speculativo del cosiddetto progetto Bagnoli diventa concreto, addirittura ineluttabile se non si svilupper&agrave; un forte movimento di massa e di opinione che lo contrasti in modo puntuale e risoluto, e che rivendichi da un lato trasparenza e partecipazione effettiva dei cittadini, dall&rsquo;altro la priorit&agrave; assoluta delle opere a forte ricaduta sociale e ambientale previste negli strumenti urbanistici, a cominciare dal disinquinamento di mare e spiaggia e dal grande parco verde.</p><p class="MsoBodyText"><strong><span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 11pt">Il mattino del 7 giugno &egrave; previsto il primo dei tre appuntamenti </span></strong><span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 11pt"><span>&nbsp;</span>(gli altri si terranno il 28 giugno e il 26 luglio) <strong>che Bagnolifutura organizza per presentare l&rsquo;area ai potenziali acquirenti.</strong></span></p><p class="MsoBodyText"><span style="font-family: 'Calibri','sans-serif'; font-size: 11pt"></span></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal"><strong>Il 7 giugno ci saremo anche noi, ai presenti, ma anche a tutta la citt&agrave;, diremo che:</strong></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal"><strong>i cittadini si oppongono con forza all&rsquo;esito affaristico-speculativo del cosiddetto progetto Bagnoli, ma sono dalla parte di chi vuole restituire il mare e la spiaggia ai napoletani per una balneazione libera e sicura; di chi insiste nel volere nell&rsquo;ex Ilva un grande parco verde; di chi non si rassegna a una prospettiva sociale fatta di precariet&agrave; soprattutto per le nuove generazioni; di chi non accetta che inestimabili beni comuni vengano sottratti alla collettivit&agrave; con metodi autoritari, poco trasparenti, truffaldini.</strong></p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal">Pertanto<strong>, invitiamo tutti in via Cocchia il 7 giugno alle ore 10,30</strong>: tutti insieme formeremo una delegazione civica e busseremo alla porta di Bagnolifutura per esigere l&rsquo;immediata sospensione delle procedure di vendita, massima trasparenza sui lavori di bonifica effettuati e in atto, chiarezza sullo stato economico, finanziario e patrimoniale della stu; controllo sociale e partecipazione della cittadinanza, in particolare su alcune opere di interesse collettivo come il parco dello sport; verifica delle ricadute sociali soprattutto per ci&ograve; che concerne casa e lavoro.</p><p style="text-align: justify"  class="MsoNormal">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <a class="mediafile doc" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1756/Bagnoli+%C3%A8+di+tutti%21%21%21.doc">Bagnoli è di tutti!!!.doc</a> <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </p><p style="text-align: center"  class="MsoNormal"  align="center"><strong><span style="line-height: 115%; font-size: 16pt">CI VEDIAMO LUNED&Igrave; 7 GIUGNO, L&rsquo;APPUNTAMENTO &Egrave; ALLE ORE 10,30 ALL&rsquo;INIZIO DI VIA COCCHIA.</span></strong></p><p style="text-align: center"  class="MsoNormal"  align="center"><strong><span style="line-height: 115%; font-size: 16pt">Info: </span></strong><a href="{C371CA6C-AEE0-4B3D-BB4B-D6C64451E86A}mid://00000045/!x-usc:mailto:assisebagnoli@gmail.com"><strong><span style="line-height: 115%; font-size: 16pt">assisebagnoli@gmail.com</span></strong></a><strong><span style="line-height: 115%; font-size: 16pt"></span></strong></p><p style="text-align: center"  class="MsoNormal"  align="center"><strong><span style="line-height: 115%; font-size: 16pt"><span>&nbsp;</span>cell. 3383075209 (Gabriella) - 3492198435 (Gennaro)</span></strong></p><br />Assise Cittadina per Bagnoli]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Basta con la rappresentazione formale dei problemi reali]]></title>
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            <pubDate>Mon, 24 May 2010 11:00:28 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[ambiente]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[bisogni]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[diritti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[inquinamento]]></dc:subject>
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		<dc:subject><![CDATA[politica]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[sinistra]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[vendola]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm"  align="center"><strong>RISPOSTA AL CANTIERE (21 maggio 2010 - Citt&agrave; della scienza - Napoli)</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="center">&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="center">BASTA CON LA RAPPRESENTAZIONE FORMALE DEI PROBLEMI REALI<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="center">NON POSSIAMO PIU' ACCETTARE CHE LA SMANIA DI AFFERMAZIONE POLITICA AUTORIZZI LA STRUMENTALIZZAZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI E DEI BISOGNI PRIMARI DEI CITTADINI<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="center">ANCORA LA SINISTRA DEI CANTIERI - <em>QUALE SINISTRA? CANTIERI PER FARE COSA?</em></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="left">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="left">Sinistra ancora in costruzione, in fase di progetto da pi&ugrave; di 20 anni. Intanto il mondo cambia e si perdono gli appuntamenti con la storia. Vendola, Migliore e De Magistris scoprono l'acqua calda e, ultimi in ordine di tempo, denunciano, nel loro manifesto, il fallimento delle economie nazionali. Peccato che non abbiano il coraggio di scrivere il termine MONETARISMO.</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Criticano i pezzi del sistema ma non mettono in discussione la dottrina.</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Si fanno paladini della legalit&agrave;, ma non indicano nuove soluzioni di equit&agrave; sociale.</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Evocano la democrazia, ma riproducono vecchie parole d'ordine ed esordiscono con un elenco di termini.</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Cosa stanno facendo nei loro ambiti per meritare il ruolo di capofila del rinnovamento dal sud?</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify"><strong>Spolperanno ancora il patrimonio di idee del territorio, le iniziative di comitati, gruppi sociali e movimenti per svenderlo all'asta dei &ldquo;seggiolini&rdquo;? Temiamo di s&igrave;.</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">De Magistris sta forse lavorando in sede europea per smantellare l'inganno culturale e la rendita di posizione del recupero energetico da rifiuti?</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">E' stato eletto per controllare la buona destinazione dei fondi: perch&eacute; non ha appoggiato i cittadini che richiedevano alla Commissione Europea Petizioni, in missione in Campania, di non sbloccare le risorse europee, se non a fronte di nuovi piani sui rifiuti, cos&igrave; evitando di finanziare tutti i disastri ambientali che l'attuale programmazione prevede? Forse De Magistris &egrave; d'accordo con Vendola e la tecnologia gli piace?</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Cosa ha da dire il Presidente della Regione Puglia in ambito ambientale e di garanzia e trasparenza? Pensa davvero di combattere l'infiltrazione mafiosa costruendo 5 inceneritori e deputando agli impianti il ruolo di contraltare della speculazione finanziaria sulla spazzatura? Pensa davvero che tutto ci&ograve; sia sufficiente a contrastare gli interessi illegali?</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Soprattutto risulta evidente che Vendola sottovaluta le conseguenze del &ldquo;suo&rdquo; ciclo dei rifiuti sulla salute dei cittadini. Guarda tranquillo al futuro, quasi condottiero tecnocrate, e chiude gli occhi sulla deresponsabilizzazione che gli impianti generano nella gestione e cura del territorio.</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Davvero un'ottima partenza per l'ennesima cantiere a sinistra!</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify">Forse non &egrave; casuale il fatto che nel manifesto del Cantiere sia assente qualsiasi riferimento ai movimenti anti-inceneritoristi. Vendola, De Magistris e Migliore si smascherano da soli ed evocano i &ldquo;<span style="font-weight: normal">comitati di quartiere anti discariche&rdquo;, </span><strong>ma non osano citare la tutela della salute, il recupero delle risorse e l'innovazione che vengono proposte dai gruppi anti combustione.</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">Quale risorgimento ideale? Quale novit&agrave;? Notiamo un profondo regresso e tristi, antiche ragnatele che convivono con atteggiamenti giovanilisti, ormai avvizziti alla scuola del realismo tecno-efficentista.</p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">Nessun accenno a concrete proposte per rinnovare le occasioni di lavoro, n&eacute; per garantire il lavoro esistente.</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify"><span style="font-weight: normal">Vien da chiedere: </span><strong>che cos'&egrave; la promozione sociale della cittadinanza attiva</strong><span style="font-weight: normal">, che citano nel loro testo? Come la dobbiamo interpretare se vengono imposti 5 inceneritori dove una volta si produceva grano, in una delle zone ambientalmente pi&ugrave; ricche d'Italia?</span></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">Questa dovrebbe essere la ripartenza dal mezzogiorno?</p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">Vogliono davvero uniformare il mezzogiorno al modello toscano ed emiliano? E' questa l'osmosi culturale moderna secondo il nuovo cantiere che si riunisce alla Citt&agrave; della Scienza?</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify"><strong>Cantieri simili non ci servono, bene che sappiano che non ci rappresentano.</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando hanno censurato l'informazione sulla morte di Carmine Iuorio, a Basso dell'Olmo.</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando abbiamo chiesto giustizia e trasparenza contro l' approvazione dell'inceneritore di Acerra.</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando abbiamo chiesto dati ambientali certi, monitoraggi trasparenti dello stato dell'ambiente e della salute dei cittadini.</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando 292 cittadini, che avevano manifestato per difendere l'economia, il territorio e l'ambiente della Valle del Sele, sono stati processati nell'aula bunker del Tribunale di Salerno.</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando abbiamo chiesto le bonifiche e la valorizzazione ambientale dei nostro territorio</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando abbiamo chiesto la tutela dei nostri prodotti e la garanzia di salubrit&agrave;</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando abbiamo combattuto contro un piano campano che imponeva dall'alto 11 impianti di discarica, compresi i rifiuti speciali, senza prevedere alcuna tutela di norme e diritti</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando sono stati negati i diritti fondamentali, garantiti dalla Costituzione, in termini di controllo ed accesso</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando, in barba alle Convenzioni internazionali, la Campania &egrave; stata militarizzata in nome di un processo di normalizzazione apparente della gestione dei rifiuti</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando il nostro dissenso &egrave; stato soffocato e raccontato in maniera grottesca anche attraverso il servizio pubblico di informazione </em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando abbiamo cercato di rendere pubbliche le nostre denunce e proposte, mentre il sistema dell'informazione ci negava l'accesso</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando De Magistris ha evitato di esporsi o prendere posizione sul tour campano della Commissione Europea</em></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify"><em>Non ci hanno rappresentato quando abbiamo chiesto tutela e controllo dei flussi, mentre intere aree venivano lasciate in balia degli sversamenti illegali della criminalit&agrave; organizzata. Il problema &egrave; tutt'ora aperto e non riguarda piccoli comitati di quartiere, ma il futuro democratico dell'intero Paese</em></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify"><strong>Noi vogliamo ripartire dal sud. Ma dobbiamo partire in autonomia.</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify"><strong>Da un sud capace di nuove proposte culturali da esportare in quel nord ormai asfittico di originalit&agrave;.</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify"><strong>Vogliamo rivolgerci e lavorare con chi crede ancora nell'impegno delle persone e nell'aggregazione responsabile.</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">Questo ennesimo cantiere nasce gi&agrave; stantio e tenta di realizzare oggi modelli che la storia ha gi&agrave; decretato falliti.</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="justify"><strong>L'economia non pu&ograve; essere glocal, perch&eacute; le risorse del pianeta sono comuni a tutti gli esseri viventi e sono limitate.</strong></p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">Bisogna cambiare le regole del global e dare valore e sostanza ai modelli di convivenza.</p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">Un percorso che il cantiere non ha neppure ipotizzato! Ideali e prospettive che la politica ha solo sfruttato ed usato!<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; </p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="justify">&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"  align="right">DNS &ndash; DIRITTI NATURA SALUTE - COORDINAMENTO CIVICO NAZIONALE</p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="right"><span><u><a href="http://sites.google.com/site/dnsdirittinaturasalute/"  target="_blank"><span style="font-weight: normal">http://sites.google.com/site/dnsdirittinaturasalute/</span></a></u></span></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="right"><span><u><a href="http://dnscoordinamentociviconazionale.blogspot.com/"  target="_blank"><span style="font-weight: normal">http://dnscoordinamentociviconazionale.blogspot.com/</span></a></u></span></p><p style="margin-bottom: 0cm"  align="right"><span><u><a href="mailto:dns.cordinamento.nazionale@gmail.com"><span style="font-weight: normal">dns.cordinamento.nazionale@gmail.com</span></a><br /></u></span></p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Acqua salata a Pagani Protesta degli utenti alla sede della Gori]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/4081.html</link>
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            <pubDate>Tue, 30 Mar 2010 11:02:23 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Acqua]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Gori]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Pagani]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[protesta]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[salata]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[utenti]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<h1><span style="font-size: 18px; font-family: 'Verdana','sans-serif'">Acqua salata a Pagani Protesta degli utenti alla sede della Gori</span></h1><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Verdana','sans-serif'">la Citt&agrave; di Salerno &mdash; 26 marzo 2010 &nbsp; pagina 25 &nbsp; sezione: NAZIONALE <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; </span><div><p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: 'Verdana','sans-serif'">&bull; PAGANI. Acqua salata per i cittadini. Levata di scudi nella giornata di ieri dinanzi agli uffici della Gori di via Tenente Marco Pittoni. Dalle prime ore del mattino una folla di utenti hanno fatto sentire la propria voce lamentando il raddoppio delle bollette dell&rsquo;acqua. A cercare di contenere i reclami un unico addetto agli sportelli. Nonostante ci&ograve; i rimostranti non si sono lasciati scoraggiare ed hanno atteso la turnazione per avere delucidazioni in merito agli aumenti. In alcuni casi gli importi oscillavano tra i 600 e gli 800 euro. &bull; Alcuni contribuenti hanno denunciato oltre ai salassi anche gli errori sul calcolo dei metri cubi, di gran lunga superiori a quelli reali evidenziati dai cittadini. In altre circostanze un gruppo di utenti, attualmente residenti in altri comuni del comprensorio, si sono visti recapitare le bollette al loro vecchio domicilio oltre che al nuovo indirizzo. In sostanza due bollettini diversi e la pi&ugrave; totale confusione. &bull; Non sono mancate rimostranze da parte di alcune persone in fila nel piazzale adiacente agli uffici comunali, per quanto riguarda le condizioni malagevoli riservate all&rsquo;utenza, prive di confort, in particolare, per le persone anziane costrette ad attendere il proprio turno all&rsquo;in piedi o servendosi di appoggi di &quot;fortuna&quot;. &bull; &laquo;Nel mio caso- ha dichiarato un utente- hanno sbagliato il conteggio dei metri cubi. Mi sono stati calcolati ben duecento metri cubi in pi&ugrave;. A ci&ograve; si aggiunge l&rsquo;importo praticamente raddoppiato. Finora pagavo in media centoventi euro, ora mi &egrave; stato richiesto il pagamento di oltre duecento euro&raquo;. Al fianco dei cittadini i membri del Pd che hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale urgente, subito dopo la tornata elettorale. L&rsquo;ex sindaco Antonio Donato, in rappresentanza del Pd, ha formulato alcune proposte. &bull; &laquo;Tralasciando il fatto che i salassi sono la naturale conseguenza dei ritardi ad opera del comune di Pagani nel trasferimento del servizio alla Gori bisogna convocare un Consiglio comunale per richiedere la modifica del regolamento delle tariffe. Occorre, poi, attivarsi ad horas per ottenere una rateizzazione delle bollette almeno in cinque anni. Nel frattempo ci sar&aacute; modo di verificare gli errori di calcolo&raquo;. Liliana Tortora &copy; riproduzione riservata <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p></div>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Inizia processo Arpac – Mastella. I cittadini di Chiaiano protestano nella discarica]]></title>
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            <pubDate>Tue, 16 Mar 2010 11:03:19 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[protesta]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Arpac]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Chiaiano]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Mastella]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[discarica]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[insurgencia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[processo]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<h1 style="font-size: 18px; font-style: normal; font-family: Times New Roman, Times, serif"  class="in_movimento">Inizia processo Arpac &ndash; Mastella. I cittadini di Chiaiano protestano nella discarica.<br /></h1><br /><div>E&rsquo; cominciato oggi presso il Tribunale di Napoli il processo Arpac che vede imputati con diversi capi di imputazione, dalla concussione all&rsquo;abuso in atti d&rsquo;ufficio, tutto l&rsquo;assetto dirigenziale che ha guidato l&rsquo;Agenzia Regionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente Campania fino a pochi mesi fa. Dall&rsquo;ingegner Capobianco fino ai padrini politici come la signora Sandra Lonardo Mastella.<br />Una vicenda che ci ricorda come l&rsquo;Arpac era esclusivamente un carrozzone per sistemare amici di politici attraverso le consulenze, mentre le analisi ed i rilievi relativi ai siti di smaltimento dei rifiuti venivano &ldquo;aggiustati&rdquo; per rientrare nelle grazie della struttura commissariale guidata da Bertolaso.<br />I cittadini del Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano hanno voluto ricordare oggi le immense lacune dell&rsquo;Arpac come ad esempio tutti i rilievi e le analisi periodiche su acqua, aria, falde, e viabilita&rsquo; che la struttura regionale doveva effettuare nella zona della discarica di Chiaiano e che non sono mai stati effettuati. Impegni precisi, sanciti dalla conferenza dei servizi del 9 agosto 2008, centraline per controllare la discarica e salvaguardare la salute dei cittadini che non sono mai state installa tre. I cittadini hanno aperto due &ldquo;cantieri dal basso&rdquo; il primo in Via Cupa dei Cani ed il secondo proprio all&rsquo;interno della discarica. Nel pomeriggio infatti una cinquantina di attivisti sorprendendo la vigilanza delle forze del&rsquo;ordine sono entrati nel perimetro della discarica di Chiaiano installando simbolicamente delle &ldquo;centraline&rdquo; di rilevamento di aria, acqua e vibrazioni, ci&ograve; che l&rsquo;Arpac avrebbe dovuto fare da due anni !<br />I cittadini sono stati alcune ore nella discarica, nella zona erano sopraggiunte le forze dell&rsquo;ordine in gran numero ed in assetto antisommossa.<br />Il Presidio permanente, che da alcune settimane ha aperto un tavolo di confronto e monitoraggio con il prefetto Pansa chiede risposte immediate da parte dell&rsquo;Agenzia regionale per l&rsquo;ambiente della Campania rispetto alle centraline mai installate che dovrebbero garantire la salute dei cittadini.<br />Inoltre i cittadini del Presidio hanno annunciato che si costituiranno parte civile nel processo Arpac sin dalla prossima seduta.<br />Inoltre nei prossimi giorni verranno inoltrare a Prefettura e Questura dossier con le immagini degli sversamenti abusivi nella zona della Selva di Chiaiano. <br />Ci chiediamo come mai la Protezione Civile e la Polizia che pattugliano con elicotteri l&rsquo;area nord di Napoli con cadenza quotidiana, non abbiano mai notato l&rsquo;aumento degli sversamenti abusivi nella zona della Selva di Chiaiano.</div><div><strong>Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano.</strong></div><div></div><div><strong>Foto e news su : <br /><a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Inizia-processo-Arpac-Mastella-I-cittadini-di-Chiaiano-protestano-nella-discarica/4273">http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Inizia-processo-Arpac-M</a><br /></strong></div><br /><br />Laboratorio Occupato Insurgencia<br />Via Vecchia San Rocco 18 - Capodimonte / Napoli<br />08119571561 - insurgencia@email.it<br /><a href="http://www.insurgencia.info"  target="_blank">www.insurgencia.info</a><br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Possiamo non turarci il naso: il Movimento Cinque Stelle Campania è presente in tutte e 5 le province]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3812.html</link>
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            <pubDate>Sat, 27 Feb 2010 10:23:44 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Movimento Cinque Stelle Campania]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[elezioni]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[informazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[stampa]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<div>La stampa inizia ad accorgersi di noi.</div><div>Oggi le liste del Movimento&nbsp;Cinque Stelle Campania&nbsp;sono ufficialmente presenti in tutte e 5 le province. Faticosamente, al freddo e sotto la pioggia abbiamo raccolto 11000 firme. <br />Stanchi ma felici iniziamo la nostra campagna elettorale.</div><div>Grazie a tutti quelli che con firme,&nbsp;contributi economici&nbsp;e soprattutto amicizia ci hanno sostenuto</div><div align="center"><a class="mediafile pdf" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1531/Bene+il+Movimento+a+5+stelle.pdf">Bene il Movimento a 5 stelle.pdf</a> </div><div align="center">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </div>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Oltre la discarica...Successo di partecipazione per il Comitato  cittadino di Boscotrecase]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3809.html</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3809.html</guid>
            <pubDate>Sat, 27 Feb 2010 10:02:52 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Boscotrecase]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Comitato]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[campania]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[discarica]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[partecipazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[successo]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p align="center"><a href="http://vesuvionline.ilcannocchiale.it/post/2445492.html"  target="_blank">http://vesuvionline.ilcannocchiale.it/post/2445492.html</a></p><p align="center">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Meditazione amara di un uomo di scuola]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3734.html</link>
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            <pubDate>Sat, 20 Feb 2010 10:35:57 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[referendum]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[parlamentari]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[elettori]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Pasquale Malva]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[stipendio]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[trasparenza]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[abuso]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp; <span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT"><strong>LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI, UN&rsquo;OFFESA ALLA COSCIENZA MORALE E AI <span>&nbsp;</span>SENTIMENTI DI GIUSTIZIA E DI UMANIT&Agrave;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />&nbsp; </strong></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">L'indennit&agrave; parlamentare &egrave; regolata da una legge del 1965 ed &egrave; agganciata, allo stipendio di un magistrato presidente di sezione di Cassazione con trentacinque anni di anzianit&agrave;. Di conseguenza, chi &egrave; appena stato eletto, percepisce lo stesso stipendio di un magistrato a fine carriera. </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Lo stipendio dei deputati in pratica &egrave; calcolato in base allo scaglione pi&ugrave; alto dello stipendio pi&ugrave; alto dei magistrati, cio&egrave; del magistrato di Cassazione che quindi &egrave; il magistrato con tantissimi anni di carriera. Eppure, dopo le polemiche seguite alla pubblicazione delle statistiche europee che assegnano ai nostri politici la maglia nera per essere i pi&ugrave; pagati del continente (il doppio dei colleghi tedeschi), a Montecitorio sembra che abbiano inaugurato, il nuovo anno, con un bell'aumento di stipendio.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La settimana scorsa, mi &egrave; arrivata, infatti, via e-mail, questa notizia: &ldquo;</span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti <span style="color:blue">(ma v&agrave;?!) </span>un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.</span></em><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.<br /><br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">STIPENDIO </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Euro 19.150,00 AL MESE<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">STIPENDIO BASE </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">circa Euro 9.980,00 al mese<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">PORTABORSE </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">RIMBORSO SPESE AFFITTO </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">circa Euro 2.900,00 al mese<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">INDENNITA' DI CARICA </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)<br /><br /></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">TUTTI ESENTASSE<br /><br /></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">TELEFONO CELLULARE <span style="color:red">gratis; </span>TESSERA DEL CINEMA <span style="color:red">gratis; </span>TESSERA TEATRO <span style="color:red">gratis; </span>TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA <span style="color:red">gratis; </span>FRANCOBOLLI <span style="color:red">gratis; </span>VIAGGI AEREO NAZIONALI <span style="color:red">gratis; </span>CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE <span style="color:red">gratis; </span>PISCINE E PALESTRE <span style="color:red">gratis</span>; FS <span style="color:red">gratis</span>; AEREO DI STATO <span style="color:red">gratis; </span>AMBASCIATE <span style="color:red">gratis; </span>CLINICHE <span style="color:red">gratis; </span>ASSICURAZIONE INFORTUNI <span style="color:red">gratis; </span>ASSICURAZIONE MORTE <span style="color:red">gratis; </span>AUTO BLU CON AUTISTA <span style="color:red">gratis; </span>RISTORANTE <span style="color:red">gratis. </span>(Nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). <br /><br />Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (<span style="color:blue">per ora!!!)</span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), pi&ugrave; i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu e una scorta sempre al suo servizio).</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!&rdquo;.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Mettiamo, come si suole dire, le mani avanti per affermare che il principio per cui un parlamentare percepisca uno stipendio &egrave; un cardine delle democrazie moderne. Se i parlamentari non percepissero pi&ugrave; uno stipendio, potremmo correre il rischio di avere una Camera composta di soli ricchi di nascita e non sarebbe pi&ugrave; una &ldquo;Camera democratica&rdquo;.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ma &egrave; lecito chiedersi: non era dello scorso anno il proposito virtuoso dei parlamentari di sacrificare l'aumento di stipendio in nome della morigeratezza in politica? Dopo tanti anni di prediche ai cittadini sulla necessit&agrave; di </span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">tirare la cinghia </span></em><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e pagare le tasse per bilanciare i debiti dello Stato, si erano decisi, almeno, a congelare i loro stipendi da sogno. Illusione di brevissima durata perch&eacute; il tanto strombazzato &laquo;taglio&raquo; alle buste paga dei parlamentari sarebbe il primo dei sogni morti all&rsquo;alba del 2010.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Aumentare lo stipendio &egrave; un&rsquo;operazione semplicissima, quasi un clic sulla tastiera, perch&eacute; i parlamentari non sono &ldquo;comuni mortali&rdquo; e, quindi, non devono concordare il loro stipendio con il proprio datore di lavoro come tutti i &ldquo;comuni mortali&rdquo;.</span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">I parlamentari, infatti, sono l&rsquo;unica categoria di lavoratori (e dicono che lavorano molto!) che decidono, quanto devono guadagnare senza interpellare i loro datori di lavoro che dovremmo essere noi elettori. </span></em><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Anzi da qualche anno, poich&eacute; non &egrave; pi&ugrave; possibile scegliere chi mandare al Parlamento, non hanno neppure un datore di lavoro. Un comune mortale, ancora, va a lavorare e percepisce lo stipendio, loro, i parlamentari, quando vanno in aula, oltre allo stipendio, hanno un&rsquo;indennit&agrave; di presenza.</span><span style="color:#333333; font-family: TimesNewRomanPSMT">Un </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">lavoratore comune che, oltre allo stipendio mensile, pretenda un&rsquo;indennit&agrave; al giorno solo perch&eacute; alle otto &egrave; sul posto di lavoro e pretenda tutta quella serie di privilegi che i parlamentari si sono auto regalati, sarebbe dichiarato, nella migliore dell&rsquo;ipotesi, un debole mentale.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Premesso quanto sopra, non resta altro, purtroppo, che esercitare il proprio diritto all&rsquo;indignazione definita dal Devoto-Oli &ldquo;risoluta ribellione a quanto offende la dignit&agrave; propria o altrui&rdquo; e di fronte a questi atti che offendono la coscienza morale e i sentimenti di giustizia e di umanit&agrave;, gridare a gran voce: </span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">ma &egrave; proprio vero che non possiamo trovare i soldi per avere delle scuole di alta qualit&agrave;?</span></em> </p><p style="margin:0cm 0cm 6pt; text-align: justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Quale articolo della Carta costituzionale garantisce ai parlamentari l&rsquo;indecenza di tali stipendi con indennit&agrave; e prebende varie che sottraggono, di fatto, alle scuole, (e non solo alle scuole) risorse umane e strutturali necessarie per garantire agli studenti il diritto all&rsquo;istruzione, formazione e educazione?<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p><p style="margin:0cm 0cm 6pt; text-align: justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">preside Pasquale Malva<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[La vittoria di Vendola e le battaglie dei cittadini per l'acqua pubblica]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3500.html</link>
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            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:54:15 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[enti locali]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Vendola]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[acqua]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[battaglie]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[decreto ronchi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[pubblicizzazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[puglia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[servizio idrico integrato]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[vittoria]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[da <a href="http://www.greenreport.com/"  target="_blank">http://www.greenreport.com/</a><br /><br /><br /><br />La vittoria di Vendola &egrave; anche ossigeno per il movimento che lotta per<br />l'acqua pubblica<br /><br /><br />Federico Gasperini<br /><br />FIRENZE.&nbsp; L'elezione &quot;bulgara&quot; di Nichi Vendola (Nella foto) alle primarie<br />del centrosinistra in Puglia (in vista delle elezioni regionali) in cui ha<br />battuto con il 73% Francesco Boccia, candidato sostenuto dai vertici del Pd,<br />si presta a commenti politici di varia natura: strategie delle alleanze del<br />centrosinistra nella regione e sul territorio nazionale, valore delle<br />primarie (hanno votato in quasi 200.000 cittadini elettori), creazione del<br />&quot;cantiere&quot; da costruire per&nbsp; battere il centrodestra alle prossime elezioni.<br />Su questo punto il vincitore ha dichiarato: &laquo;Abbiamo tutti quanti il<br />medesimo obiettivo e tutti quanti utilizzeremo parole, atteggiamenti<br />percorsi per rendere questa alleanza la pi&ugrave; larga possibile. Perch&eacute; il<br />profilo riformatore di una alleanza - ha aggiunto Vendola - non pu&ograve; che<br />essere arricchito da pluralit&agrave; di culture che possono portare un apporto e<br />il Pd &egrave; il perno fondamentale di una coalizione alternativa alla destra&raquo;.<br /><br />Ma la politica quella con la &quot;P&quot; maiuscola e fatta di programmi e scelte sul<br />territorio su cui l'alleanza deve convergere, e quelle di Vendola (attuale<br />governatore) su alcuni temi sono state nette: no al nucleare e battaglia<br />contro il Decreto Ronchi 135/09 (ed il suo articolo 15) trasformato in legge<br />166/2009, che di fatto apre un'autostrada ai privati per la gestione<br />dell'acqua e limita il potere degli enti locali.<br /><br />Ma la Puglia dove il servizio idrico &egrave; fornito dall'acquedotto pi&ugrave; grande<br />d'Europa, trasformato con d.lgs. 141/99 dal governo D'Alema, in una SpA di<br />propriet&agrave; della Puglia e della Basilicata, ha avviato gi&agrave; un percorso su<br />questo tema. Nel luglio 2009 &egrave; stato aperto un tavolo d'interlocuzione fra<br />il Forum dei Movimenti per l'Acqua (pugliese e italiano) e il Governo<br />pugliese che ha portato all'elaborazione condivisa di un testo di delibera<br />(presentato da un assessore del Pd e approvato all'unanimit&agrave; il 20/10/09)<br />con la quale si assume l'impegno di trasformare l'acquedotto da SpA in ente<br />di diritto pubblico con partecipazione sociale.<br /><br />A tale scopo, la Regione ha istituito un tavolo di lavoro con il Comitato<br />pugliese e il Forum nazionale, denominato &quot;Acqua Bene Comune dell'Umanit&agrave;&quot;,<br />con il compito di predisporre una bozza di legge da presentare in Consiglio<br />entro la fine della corrente legislatura. Una scelta netta, che almeno a<br />sinistra, in terra pugliese, pare condivisa dalla maggioranza dei cittadini.<br />L'elezione di Vendola &egrave; quindi anche una boccata d'ossigeno per tutti quegli<br />enti locali (molti) che stanno cambiando gli statuti per trasformare il<br />servizio idrico in un servizio pubblico privo di rilevanza economica da<br />gestire con aziende speciali e per il vasto movimento dell'acqua che sta<br />preparando la manifestazione nazionale del 20 marzo contro la spinta<br />privatizzatrice del governo.]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Martedì 26 Gennaio, cittadini e rom insieme a Scampia]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3499.html</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3499.html</guid>
            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:49:33 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Scampia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[diossina]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[insieme]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[roghi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rom]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Comitato cittadini, associazioni e rom insieme</strong></p><p style="text-align: justify">In riferimento ai fumi tossici, che preoccupano tanti cittadini per i rischi alla salute, derivanti dalla provocata combustione quasi quotidiana, dentro e fuori dai campi rom, di rifiuti speciali e non, un Comitato formato da cittadini, rappresentanti di associazioni e dagli stessi Rom del campo spontaneo di Cupa Perillo, per spirito di responsabilit&agrave; si &egrave; auto-convocato per un&rsquo; assunzione comune di responsabilit&agrave; per monitorare, controllare e formulare proposte atte a scoraggiare la continuazione di questo increscioso fenomeno di roghi tossici.</p><p><strong>Marted&igrave; 26 gennaio alle ore 11.30</strong></p><p>presso la sede del <strong>Centro Hurtado</strong>, Viale della Resistenza (Polo Artigianale), 80144 Scampia, tel 081.543.17.26</p><p style="text-align: justify">i rappresentanti del &ldquo;Comitato cittadini, associazioni e rom insieme&rdquo; per l&rsquo;eliminazione dei roghi tossici illustreranno il documento con una serie di proposte inviato al Prefetto di Napoli ed alle altre Autorit&agrave; interessate e le linee di azione che intendono perseguire.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>]]></description>
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