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        <title><![CDATA[La Rete Civica di Napoli : Post taggati con cittadini]]></title>
        <description><![CDATA[Il blog per La Rete Civica di Napoli, ospitato da La Rete Civica della Campania.]]></description>
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            <title><![CDATA[Possiamo non turarci il naso: il Movimento Cinque Stelle Campania è presente in tutte e 5 le province]]></title>
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            <pubDate>Sat, 27 Feb 2010 10:23:44 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Movimento Cinque Stelle Campania]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[elezioni]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[informazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[stampa]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<div>La stampa inizia ad accorgersi di noi.</div><div>Oggi le liste del Movimento&nbsp;Cinque Stelle Campania&nbsp;sono ufficialmente presenti in tutte e 5 le province. Faticosamente, al freddo e sotto la pioggia abbiamo raccolto 11000 firme. <br />Stanchi ma felici iniziamo la nostra campagna elettorale.</div><div>Grazie a tutti quelli che con firme,&nbsp;contributi economici&nbsp;e soprattutto amicizia ci hanno sostenuto</div><div align="center"><a class="mediafile pdf" href="http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/files/-1/1531/Bene+il+Movimento+a+5+stelle.pdf">Bene il Movimento a 5 stelle.pdf</a> </div><div align="center">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </div>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Oltre la discarica...Successo di partecipazione per il Comitato  cittadino di Boscotrecase]]></title>
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            <pubDate>Sat, 27 Feb 2010 10:02:52 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Boscotrecase]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Comitato]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[campania]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[discarica]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[partecipazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[successo]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p align="center"><a href="http://vesuvionline.ilcannocchiale.it/post/2445492.html"  target="_blank">http://vesuvionline.ilcannocchiale.it/post/2445492.html</a></p><p align="center">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Meditazione amara di un uomo di scuola]]></title>
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            <pubDate>Sat, 20 Feb 2010 10:35:57 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[referendum]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[parlamentari]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[elettori]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Pasquale Malva]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[stipendio]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[trasparenza]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[abuso]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp; <span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT"><strong>LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI, UN&rsquo;OFFESA ALLA COSCIENZA MORALE E AI <span>&nbsp;</span>SENTIMENTI DI GIUSTIZIA E DI UMANIT&Agrave;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />&nbsp; </strong></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">L'indennit&agrave; parlamentare &egrave; regolata da una legge del 1965 ed &egrave; agganciata, allo stipendio di un magistrato presidente di sezione di Cassazione con trentacinque anni di anzianit&agrave;. Di conseguenza, chi &egrave; appena stato eletto, percepisce lo stesso stipendio di un magistrato a fine carriera. </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Lo stipendio dei deputati in pratica &egrave; calcolato in base allo scaglione pi&ugrave; alto dello stipendio pi&ugrave; alto dei magistrati, cio&egrave; del magistrato di Cassazione che quindi &egrave; il magistrato con tantissimi anni di carriera. Eppure, dopo le polemiche seguite alla pubblicazione delle statistiche europee che assegnano ai nostri politici la maglia nera per essere i pi&ugrave; pagati del continente (il doppio dei colleghi tedeschi), a Montecitorio sembra che abbiano inaugurato, il nuovo anno, con un bell'aumento di stipendio.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La settimana scorsa, mi &egrave; arrivata, infatti, via e-mail, questa notizia: &ldquo;</span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti <span style="color:blue">(ma v&agrave;?!) </span>un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.</span></em><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.<br /><br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">STIPENDIO </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Euro 19.150,00 AL MESE<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">STIPENDIO BASE </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">circa Euro 9.980,00 al mese<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">PORTABORSE </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">RIMBORSO SPESE AFFITTO </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">circa Euro 2.900,00 al mese<br /></span><span style="color:blue; font-family: TimesNewRomanPSMT">INDENNITA' DI CARICA </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">(da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)<br /><br /></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">TUTTI ESENTASSE<br /><br /></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">TELEFONO CELLULARE <span style="color:red">gratis; </span>TESSERA DEL CINEMA <span style="color:red">gratis; </span>TESSERA TEATRO <span style="color:red">gratis; </span>TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA <span style="color:red">gratis; </span>FRANCOBOLLI <span style="color:red">gratis; </span>VIAGGI AEREO NAZIONALI <span style="color:red">gratis; </span>CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE <span style="color:red">gratis; </span>PISCINE E PALESTRE <span style="color:red">gratis</span>; FS <span style="color:red">gratis</span>; AEREO DI STATO <span style="color:red">gratis; </span>AMBASCIATE <span style="color:red">gratis; </span>CLINICHE <span style="color:red">gratis; </span>ASSICURAZIONE INFORTUNI <span style="color:red">gratis; </span>ASSICURAZIONE MORTE <span style="color:red">gratis; </span>AUTO BLU CON AUTISTA <span style="color:red">gratis; </span>RISTORANTE <span style="color:red">gratis. </span>(Nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). <br /><br />Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (<span style="color:blue">per ora!!!)</span></span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), pi&ugrave; i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu e una scorta sempre al suo servizio).</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!&rdquo;.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Mettiamo, come si suole dire, le mani avanti per affermare che il principio per cui un parlamentare percepisca uno stipendio &egrave; un cardine delle democrazie moderne. Se i parlamentari non percepissero pi&ugrave; uno stipendio, potremmo correre il rischio di avere una Camera composta di soli ricchi di nascita e non sarebbe pi&ugrave; una &ldquo;Camera democratica&rdquo;.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Ma &egrave; lecito chiedersi: non era dello scorso anno il proposito virtuoso dei parlamentari di sacrificare l'aumento di stipendio in nome della morigeratezza in politica? Dopo tanti anni di prediche ai cittadini sulla necessit&agrave; di </span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">tirare la cinghia </span></em><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">e pagare le tasse per bilanciare i debiti dello Stato, si erano decisi, almeno, a congelare i loro stipendi da sogno. Illusione di brevissima durata perch&eacute; il tanto strombazzato &laquo;taglio&raquo; alle buste paga dei parlamentari sarebbe il primo dei sogni morti all&rsquo;alba del 2010.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Aumentare lo stipendio &egrave; un&rsquo;operazione semplicissima, quasi un clic sulla tastiera, perch&eacute; i parlamentari non sono &ldquo;comuni mortali&rdquo; e, quindi, non devono concordare il loro stipendio con il proprio datore di lavoro come tutti i &ldquo;comuni mortali&rdquo;.</span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">I parlamentari, infatti, sono l&rsquo;unica categoria di lavoratori (e dicono che lavorano molto!) che decidono, quanto devono guadagnare senza interpellare i loro datori di lavoro che dovremmo essere noi elettori. </span></em><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Anzi da qualche anno, poich&eacute; non &egrave; pi&ugrave; possibile scegliere chi mandare al Parlamento, non hanno neppure un datore di lavoro. Un comune mortale, ancora, va a lavorare e percepisce lo stipendio, loro, i parlamentari, quando vanno in aula, oltre allo stipendio, hanno un&rsquo;indennit&agrave; di presenza.</span><span style="color:#333333; font-family: TimesNewRomanPSMT">Un </span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">lavoratore comune che, oltre allo stipendio mensile, pretenda un&rsquo;indennit&agrave; al giorno solo perch&eacute; alle otto &egrave; sul posto di lavoro e pretenda tutta quella serie di privilegi che i parlamentari si sono auto regalati, sarebbe dichiarato, nella migliore dell&rsquo;ipotesi, un debole mentale.</span><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Premesso quanto sopra, non resta altro, purtroppo, che esercitare il proprio diritto all&rsquo;indignazione definita dal Devoto-Oli &ldquo;risoluta ribellione a quanto offende la dignit&agrave; propria o altrui&rdquo; e di fronte a questi atti che offendono la coscienza morale e i sentimenti di giustizia e di umanit&agrave;, gridare a gran voce: </span><em><span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT">ma &egrave; proprio vero che non possiamo trovare i soldi per avere delle scuole di alta qualit&agrave;?</span></em> </p><p style="margin:0cm 0cm 6pt; text-align: justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">Quale articolo della Carta costituzionale garantisce ai parlamentari l&rsquo;indecenza di tali stipendi con indennit&agrave; e prebende varie che sottraggono, di fatto, alle scuole, (e non solo alle scuole) risorse umane e strutturali necessarie per garantire agli studenti il diritto all&rsquo;istruzione, formazione e educazione?<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p><p style="margin:0cm 0cm 6pt; text-align: justify"><span style="font-family: TimesNewRomanPSMT">preside Pasquale Malva<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[La vittoria di Vendola e le battaglie dei cittadini per l'acqua pubblica]]></title>
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            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:54:15 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[enti locali]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Vendola]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[acqua]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[battaglie]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[decreto ronchi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[pubblicizzazione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[puglia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[servizio idrico integrato]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[vittoria]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[da <a href="http://www.greenreport.com/"  target="_blank">http://www.greenreport.com/</a><br /><br /><br /><br />La vittoria di Vendola &egrave; anche ossigeno per il movimento che lotta per<br />l'acqua pubblica<br /><br /><br />Federico Gasperini<br /><br />FIRENZE.&nbsp; L'elezione &quot;bulgara&quot; di Nichi Vendola (Nella foto) alle primarie<br />del centrosinistra in Puglia (in vista delle elezioni regionali) in cui ha<br />battuto con il 73% Francesco Boccia, candidato sostenuto dai vertici del Pd,<br />si presta a commenti politici di varia natura: strategie delle alleanze del<br />centrosinistra nella regione e sul territorio nazionale, valore delle<br />primarie (hanno votato in quasi 200.000 cittadini elettori), creazione del<br />&quot;cantiere&quot; da costruire per&nbsp; battere il centrodestra alle prossime elezioni.<br />Su questo punto il vincitore ha dichiarato: &laquo;Abbiamo tutti quanti il<br />medesimo obiettivo e tutti quanti utilizzeremo parole, atteggiamenti<br />percorsi per rendere questa alleanza la pi&ugrave; larga possibile. Perch&eacute; il<br />profilo riformatore di una alleanza - ha aggiunto Vendola - non pu&ograve; che<br />essere arricchito da pluralit&agrave; di culture che possono portare un apporto e<br />il Pd &egrave; il perno fondamentale di una coalizione alternativa alla destra&raquo;.<br /><br />Ma la politica quella con la &quot;P&quot; maiuscola e fatta di programmi e scelte sul<br />territorio su cui l'alleanza deve convergere, e quelle di Vendola (attuale<br />governatore) su alcuni temi sono state nette: no al nucleare e battaglia<br />contro il Decreto Ronchi 135/09 (ed il suo articolo 15) trasformato in legge<br />166/2009, che di fatto apre un'autostrada ai privati per la gestione<br />dell'acqua e limita il potere degli enti locali.<br /><br />Ma la Puglia dove il servizio idrico &egrave; fornito dall'acquedotto pi&ugrave; grande<br />d'Europa, trasformato con d.lgs. 141/99 dal governo D'Alema, in una SpA di<br />propriet&agrave; della Puglia e della Basilicata, ha avviato gi&agrave; un percorso su<br />questo tema. Nel luglio 2009 &egrave; stato aperto un tavolo d'interlocuzione fra<br />il Forum dei Movimenti per l'Acqua (pugliese e italiano) e il Governo<br />pugliese che ha portato all'elaborazione condivisa di un testo di delibera<br />(presentato da un assessore del Pd e approvato all'unanimit&agrave; il 20/10/09)<br />con la quale si assume l'impegno di trasformare l'acquedotto da SpA in ente<br />di diritto pubblico con partecipazione sociale.<br /><br />A tale scopo, la Regione ha istituito un tavolo di lavoro con il Comitato<br />pugliese e il Forum nazionale, denominato &quot;Acqua Bene Comune dell'Umanit&agrave;&quot;,<br />con il compito di predisporre una bozza di legge da presentare in Consiglio<br />entro la fine della corrente legislatura. Una scelta netta, che almeno a<br />sinistra, in terra pugliese, pare condivisa dalla maggioranza dei cittadini.<br />L'elezione di Vendola &egrave; quindi anche una boccata d'ossigeno per tutti quegli<br />enti locali (molti) che stanno cambiando gli statuti per trasformare il<br />servizio idrico in un servizio pubblico privo di rilevanza economica da<br />gestire con aziende speciali e per il vasto movimento dell'acqua che sta<br />preparando la manifestazione nazionale del 20 marzo contro la spinta<br />privatizzatrice del governo.]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Martedì 26 Gennaio, cittadini e rom insieme a Scampia]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3499.html</link>
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            <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 09:49:33 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[Scampia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[diossina]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[insieme]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[roghi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rom]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Comitato cittadini, associazioni e rom insieme</strong></p><p style="text-align: justify">In riferimento ai fumi tossici, che preoccupano tanti cittadini per i rischi alla salute, derivanti dalla provocata combustione quasi quotidiana, dentro e fuori dai campi rom, di rifiuti speciali e non, un Comitato formato da cittadini, rappresentanti di associazioni e dagli stessi Rom del campo spontaneo di Cupa Perillo, per spirito di responsabilit&agrave; si &egrave; auto-convocato per un&rsquo; assunzione comune di responsabilit&agrave; per monitorare, controllare e formulare proposte atte a scoraggiare la continuazione di questo increscioso fenomeno di roghi tossici.</p><p><strong>Marted&igrave; 26 gennaio alle ore 11.30</strong></p><p>presso la sede del <strong>Centro Hurtado</strong>, Viale della Resistenza (Polo Artigianale), 80144 Scampia, tel 081.543.17.26</p><p style="text-align: justify">i rappresentanti del &ldquo;Comitato cittadini, associazioni e rom insieme&rdquo; per l&rsquo;eliminazione dei roghi tossici illustreranno il documento con una serie di proposte inviato al Prefetto di Napoli ed alle altre Autorit&agrave; interessate e le linee di azione che intendono perseguire.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Quando asini e clown presero il posto degli eroi: la "Marcia per il territorio" contro la centrale di Ponte Valentino (BN)]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3371.html</link>
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            <pubDate>Sun, 10 Jan 2010 12:11:15 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[centrale]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[contro]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Marcia per il territorio]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Ponte Valentino]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[benevento]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[energia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[indifferenza]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[media]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[mobilitazione]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[&nbsp;<span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Un nostro concittadino, su un blog, ha scritto, con soddisfazione masochistica, che, alla &quot;Marcia per il territorio contro la centrale di Ponte Valentino&quot;, realizzata l'8 dicembre 2009, compresi gli asini e i clown, fosse presente un esiguo&nbsp;numero di partecipanti.</span> <span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">La manifestazione (marcia e raccolta firme) era di opposizione all'insediamento di una centrale termoelettrica&nbsp;che produrrebbe 400 megawatt&nbsp;a beneficio del deficit energetico regionale, ma che pregiudicherebbe un territorio, quello sannita, che assorbe solo il 5% del fabbisogno energetico campano.&nbsp;<br /><br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Se i beneventani accorrono a frotte, solo quando ci si schiera pro o contro Berlusconi o quando&nbsp;si voglia&nbsp;godere&nbsp;dell'ennesimo cinepanettone o quando la citt&agrave; ospita artisti&nbsp;e scrittori&nbsp;imposti dai media nazionali, non &egrave; un'evenienza&nbsp;a demerito della manifestazione contro la centrale, ma&nbsp;una manchevolezza a&nbsp;disonore di una popolazione troppo impegnata in cose lontane dalle&nbsp;proprie&nbsp;esigenze&nbsp;primarie (diritto a un'aria, a un'acqua e a un cibo&nbsp;salubri, diritto del contadino a coltivare la propria terra producendo in sicurezza alimentare).<br /><br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Quelli che combattono per tutelare la salubrit&agrave; del territorio (la centrale, matematicamente, procurerebbe un incremento <span style="color:black">dell'incidenza</span><span style="color:red"> </span>delle malattie tumorali) e la vocazione rurale del Sannio (il 45% delle imprese sannite sono aziende agricole) sono un esiguo&nbsp;numero di&nbsp;individui, come&nbsp;erano solo una piccola minoranza della popolazione quelli che, durante il nazismo, presero posizione, in&nbsp;Germania,&nbsp;contro lo sterminio degli ebrei, come erano in pochi quei partigiani che, a rischio della propria vita, si opposero al nazifascismo.<br /><br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Qui, da noi, con minimi sacrifici, &egrave;&nbsp;possibile tutelare il proprio territorio (e quindi s&eacute; stessi) da una strategia che, decisa da lontano, dalle convenienze di partiti e di grandi aziende, con la collaborazione,&nbsp;anche&nbsp;omissiva, degli amministratori locali, vuole, nel corso degli anni, minare le nostre risorse primarie, con progetti che nascono d'imperio, uno all'anno, fra discariche regionali, centrali elettriche, piattaforme logistiche, megaparcheggi, privatizzazione dell'acqua. Eppure,&nbsp;la nostra&nbsp;popolazione &egrave;&nbsp;incapace di prendere posizione perch&eacute;, ormai, questa&nbsp;vive, come in un&nbsp;perpetuo &quot;Grande fratello&quot;, anche quando crede di&nbsp;opporsi all'omonima trasmissione televisiva, frequentando teatri e musei.<br /><br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">La condizione di cittadinanza nasce dalla relazione con un territorio specifico: se non siamo capaci di avere un rapporto consapevole con esso, come possiamo essere cittadini italiani&nbsp;che abbiano da esprimere sulla societ&agrave; e sulla politica&nbsp;nazionali?</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Se non&nbsp;abbiamo coscienza&nbsp;del legame con la terra pi&ugrave; vicina a noi, cosa possiamo individuare, nei nostri viaggi, in terre lontane da noi?</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Se abbiamo perso l'esercizio a godere dei colori, degli odori e dei suoni della nostra terra, cosa possiamo&nbsp;fruire da pittori,&nbsp;poeti e musicisti?<br /><br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Dove sono quegli uomini colti che,&nbsp;durante la&nbsp;fruizione di un libro o di un film sulla shoah, si dimostrano contro il male gratuito, ma solo con il senno di poi, quando i danni sono ormai irreparabili, quando tutto &egrave; acclarato?</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Verranno fuori quegli intellettuali, anche questa volta,&nbsp;col senno di poi, quando tutto sar&agrave; irreparabile, quando anche le persone pi&ugrave; insipienti avranno coscienza della distruzione dei beni primari di un popolazione?</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Se la manifestazione contro la centrale era connotata dalla presenza di&nbsp;clown e di&nbsp;asini, gli individui e gli animali pi&ugrave; miti e pi&ugrave; umili,&nbsp;forse,&nbsp;&egrave; gi&agrave; troppo tardi, gi&agrave; tutto &egrave; acclarato: televisioni e giornali&nbsp;hanno reso&nbsp;la popolazione locale&nbsp; incapace, pi&ugrave;&nbsp;di clown e di asini,&nbsp;nel prendere posizione?<br /><br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Alessio Masone<br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">per il &quot;Coordinamento delle associazione&nbsp;e dei comitati&nbsp;contro la centrale di Ponte Valentino&quot;</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">&nbsp;<br /></span><span style="font-size: 10pt; font-family: Georgia">Benevento, 7 gennaio 2009<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Scampia, comunità Rom e cittadini insieme contro i roghi di rifiuti]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3370.html</link>
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            <pubDate>Sun, 10 Jan 2010 12:07:37 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[comunità]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[contro]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Rom]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Scampia]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[insieme]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[rifiuti]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[roghi]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p align="center"><a href="http://www.chiaianodiscarica.it/?p=1011"  target="_blank">http://www.chiaianodiscarica.it/?p=1011</a></p><p align="center">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;  </p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Nuovo invito Forum delle Culture: 11-01-10 ex facoltà economia e commercio via partenope]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3369.html</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3369.html</guid>
            <pubDate>Fri, 08 Jan 2010 12:50:49 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[2013]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[Forum delle Culture]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[nicola oddati]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[partecipazione]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<p>Dopo una lunga fase di preparazione, il programma di iniziative ed eventi previsti quali tappe di avvicinamento al Forum delle culture &nbsp;2013 assume ora contorni pi&ugrave; definiti e strumenti di azione certi. Diviene, pertanto, &nbsp;importante riprendere la discussione &nbsp;con la citt&agrave; al fine di elaborare le forme ed i modi per il coinvolgimento del mondo della cultura in particolare, nelle sue diverse articolazioni.&nbsp;</p><p>Pensare ad un evento che investe il territorio cittadino nella sua parte materiale (con un ampio progetto di riqualificazione urbana) &nbsp;come in quella immateriale (mediante la creazione di attrattori culturali permanenti) attraversandolo, esplorandolo, penetrandolo significa necessariamente pensare ad un evento che coinvolga la cittadinanza, che interroghi anzitutto chi vive e chi fa vivere lo spazio urbano.&nbsp;</p><p>Per questa ragione il Forum Universale delle Culture, dopo aver esordito subito dopo l'assegnazione della quarta edizione alla citt&agrave; di Napoli nel 2008 con la campagna d'ascolto &quot;I forum del Forum&quot;, riapre il confronto pubblico per la definizione comune delle iniziative in preparazione del 2013.&nbsp;</p><p>Laboratorio Forum &egrave; il nome del primo grande incontro allargato a tutti gli operatori culturali e sociali pubblici e privati, le associazioni, le fondazioni, le comunit&agrave; di migranti, le gallerie, gli istituti di ricerca, le universit&agrave;, nel quale saranno sottoposti all'attenzione di tutti i partecipanti le linee guida dell'evento del 2013 e le iniziative previste quali tappe di avvicinamento al 2013.&nbsp;</p><p>Alla &nbsp;presentazione generale, che si terr&agrave; il 11 gennaio 2010 alle ore 10,30 &nbsp;presso l'Aula Magna dell'ex Facolt&agrave; di Economia e Commercio di via Partenope 36, seguiranno altri incontri tematici &nbsp;che saranno dedicati all'individuazione di proposte e progetti per la definizione programma &quot;Verso il 2013&quot;.&nbsp;</p><p>Il successo di un evento come il Forum si misura su varie scale (culturale, economica, turistica e mediatica) ma soprattutto esso si misura sulla partecipazione. E' evidente che non esiste partecipazione senza coinvolgimento.&nbsp;</p><p>Laboratorio Forum vuole rendere conto esattamente di questo necessario pluralismo con cui va pensato e costruito il Forum delle culture.&nbsp;</p><p><strong>Vi aspetto dunque il giorno 11 gennaio 2010 alle ore 10,30 presso l'Aula Magna dell'ex Facolt&agrave; di Economia e Commercio di via Partenope 36 (di fronte al Castel dell'Ovo)&nbsp;</strong></p><p>Si prega di dare un cortese cenno di adesione, rispondendo a questa email.&nbsp;</p><p>Cordiali saluti,&nbsp;</p><p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Nicola Oddati&nbsp;</p><p>Presidente della Consulta Generale del Forum Universale delle Culture 2013&nbsp;<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[I cittadini contro gli inquinamtori]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3304.html</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3304.html</guid>
            <pubDate>Tue, 29 Dec 2009 14:54:08 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[avaaz]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[camera di commercio]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[causa]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[contro]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[incenitoristi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[inquinamtori]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[lobby]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[multinazionali]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[Cari Amici,<br /><br />I leader hanno deluso il mondo intero a Copenaghen lo scorso fine settimana. Ma <strong>un gruppo stava stappando lo champagne &ndash; i lobbisti dell&rsquo;industria inquinatrice</strong> che hanno spinto i nostri politici verso il fallimento. Gli inquinatori hanno soltanto una preoccupazione adesso: noi.<br /><br />Recentemente <strong>alcuni giovani ambientalisti </strong>(sostenuti dalle donazioni online di Avaaz!) <strong>hanno osato sfidare la pi&ugrave; potente lobby di inquinatori</strong>, la Camera di Commercio degli Stati Uniti, contribuendo a mettere in scena una conferenza stampa satirica nella quale si annunciava che la Camera aveva deciso di aiutare a combattere il cambiamento climatico. <br /><br /><strong>La risposta della lobby inquinatrice? Una pesantissima azione legale che cita in giudizio questi giovani attivisti </strong>e potrebbe richiedere loro forti somme di denaro. Gli esperti dicono che un&rsquo;azione legale come questa &egrave; estremamente rara. &Egrave; <strong>pensata per mandare un messaggio agghiacciante al nostro movimento </strong>e ridurre al silenzio tutti coloro che vorrebbero parlare. <br /><br /><strong>Mandiamo lor o un messaggio di risposta.</strong> La Camera ha gi&agrave; raccolto $750,000 dalla grande industria americana che la vuole aiutare a lanciare questo attacco - <strong>Se 20.000 di noi offrono solo una piccola somma ciascuno </strong>per contribuire al nostro sforzo per stare dalla parte degli ambientalisti, potremo superarli &ndash; mostrando che la loro intimidazione si ritorcer&agrave; contro di loro! <strong>Mostriamo alla lobby inquinatrice che non ci lasceremo ridurre al silenzio, e mostriamo ai politici che il futuro appartiene ai cittadini, non agli inquinatori:</strong> <br /><br /><a href="https://secure.avaaz.org/it/people_vs_polluters/?cl=433167663&amp;v=5119"  target="_blank">https://secure.avaaz.org/it/people_vs_polluters/?cl=433167663&amp;v=5119</a><br /><br />Il vertice di Copenaghen &egrave; fallito in primo luogo perch&eacute; i grandi inquinatori USA e Cina volevano un accordo debole. Il Presidente Obama &egrave; stato pesantemente forzato da un Congresso americano catturato dai lobbisti. <strong>La Camera &egrave; un gruppo schierato in prima fila in favore delle pi&ugrave; grandi co mpagnie nella lobby inquinatrice</strong>, comprese compagnie petrolifere e del carbone come la Exxon Mobil. Erano i maggiori sostenitori del presidente George W. Bush, ed <strong>hanno speso centinaia di milioni di dollari per bloccare i tentativi di Obama al cambiamento</strong>. La Camera pretende di rappresentare le imprese americane, <strong>tuttavia molte grandi aziende (come Apple, Nike e Microsoft) si sono opposte alle sue posizioni in favore degli inquinatori </strong>riguardo il cambiamento climatico. <br /><br />Mentre i cittadini sono scesi in piazza in massa a Copenaghen, la lobby degli inquinatori lavorava nell&rsquo;ombra, le loro voci erano chiare e forti soltanto nelle orecchie dei nostri politici. Per ottenere l&rsquo;accordo sul clima di cui abbiamo bisogno, dobbiamo portare allo scoperto la loro influenza, opporci alle loro tattiche intimidatorie, e <strong>mandare un segnale agli altri che &egrave; arrivato il momento, una volta per tutte, di opporci ai malvagi che tengono in ostaggio il nostro pianeta</strong>: &lt; BR&gt;<br /><a href="https://secure.avaaz.org/it/people_vs_polluters/?cl=433167663&amp;v=5119"  target="_blank">https://secure.avaaz.org/it/people_vs_polluters/?cl=433167663&amp;v=5119</a><br /><br />Nel nostro viaggio insieme come comunit&agrave; Avaaz, abbiamo affrontato i dittatori in Birmania e Zimbabwe, politici che non mantenevano le loro promesse in Europa e Nord America, e le forze dell&rsquo;estremismo in Medio Oriente. Ma la Camera &egrave; in qualche modo la pi&ugrave; potente e pericolosa avversaria che abbiamo affrontato. Qualcuno ha consigliato ad Avaaz di stare tranquilla in questo frangente, per proteggere la nostra stessa organizzazione. Ma insieme al pericolo si presenta un&rsquo;opportunit&agrave;, e <strong>se il potere dei cittadini pu&ograve; sconfiggere anche la lobby industriale pi&ugrave; potente del mondo, lanceremo un messaggio molto pi&ugrave; ampio, che un nuovo mondo, quello che tutti noi cerchiamo, si sta facendo strada. </strong>. <br /><br />Con speranza, <br /><br />Ricken, Ben, Iain, Alice, Graziela, Luis, Paul, Taren, Sam, Pascal, Benjamin, Paula, Milena e l���intero team Avaaz. <br /><br />PS &ndash; Ecco alcuni link per maggiore informazione:<br /><br />New York Times -- &quot;Way behind the curve&quot; - the NYT savages the Chamber's position on climate change: <br /><a href="http://www.nytimes.com/2009/09/30/opinion/30wed3.html"  target="_blank">http://www.nytimes.com/2009/09/30/opinion/30wed3.html</a><br /><br />Washington Post -- &quot;The U.S. chamber vs honesty&quot; - the Post is scathing about the Chamber's tactics: <br /><a href="http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/10/26/AR2009102602714.html"  target="_blank">http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/10/26/AR2009102602714.html</a><br /><br />Huffington Post -- &quot;PGE Quits US Chamber of Commerce&quot; - about large corporations leaving the Chamber because of its climate stance: <br /><a href="http://www.huffingtonpost.com/brendan-demelle/pge-quits-us-chamber-of-c_b_295424.html"  target="_blank">http://www.huffingtonpost.com/brendan-demelle/pge-quits-us-chamber-of-c_b_295424.html</a><br /><br />Common Dreams - covering the satirical press con ference about the Chamber: <br /><a href="http://www.commondreams.org/headline/2009/10/19-9"  target="_blank">http://www.commondreams.org/headline/2009/10/19-9</a> <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;]]></description>
        </item>
                
        <item>
            <title><![CDATA[Saviano ringrazia i cittadini che hanno aderito al suo appello]]></title>
            <link>http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3230.html</link>
            <guid isPermaLink="true">http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/3230.html</guid>
            <pubDate>Sat, 19 Dec 2009 11:16:33 GMT</pubDate>
		<dc:subject><![CDATA[appello]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[berlusconi]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[cittadini]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[prescrizione]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[processo breve]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[ringraziamento]]></dc:subject>
		<dc:subject><![CDATA[saviano]]></dc:subject>
            <description><![CDATA[<table border="0"  cellspacing="0"  cellpadding="0"  width="500"><tbody><tr><td><table border="0"  cellspacing="0"  cellpadding="0"  width="500"><tbody><tr><td><table border="0"  cellspacing="0"  cellpadding="0"  width="500"><tbody><tr><td bgcolor="#bbd8e8"><table border="0"  cellspacing="0"  cellpadding="0"  width="500"><tbody><tr><td align="left"><p align="center">16 Dicembre 2009</p></td><td align="right"><p align="center"><a href="{DABE4033-B249-41CE-BE87-DB34B27C9C60}mid://00000084/!x-usc:http://www.repubblica.it/">www.repubblica.it</a></p></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p align="center">&nbsp;</p></td></tr><tr><td align="left"><p align="center">Gentile <strong>Cittadino</strong>,<br /><br />la redazione di Repubblica ti ringrazia&nbsp;per aver aderito all'appello di Roberto Saviano &quot;Presidente ritiri quella norma del privilegio&quot;.<br /><br />Roberto Saviano ha desiderato ringraziare personalmente tutti i partecipanti con un messaggio dal sito di Repubblica.</p></td></tr><tr><td align="left"  valign="middle"  bgcolor="#ffffff"><p align="center">&nbsp;</p></td></tr><tr><td align="center"  valign="middle"  bgcolor="#bbd8e8"><div align="center"><table border="0"  cellspacing="2"  cellpadding="0"  width="500"  align="center"><tbody><tr><td align="center"><strong>Il messaggio di Saviano:</strong><br /></td></tr><tr><td align="center"  bgcolor="#ffffff"><br /><a href="http://temi.repubblica.it/community/grazie-per-il-vostro-impegno/?hash=6a999b114d9ae964c8ffac281d4bdbf0"  target="_blank">Ascolta</a><br /><br /></td></tr></tbody></table></div></td></tr><tr><td align="center"><p align="center">&nbsp;</p></td></tr><tr><td align="center"><p align="center">Grazie e un cordiale saluto<br />La redazione di Repubblica<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; </p></td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></td></tr><tr><td><p align="center">&nbsp;</p></td></tr></tbody></table>]]></description>
        </item>
        
    </channel>
</rss>