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La Rete Civica di Napoli :: Blog :: Rifiuti, emergenza finita. E Napoli esce dall’incubo

dicembre 19, 2009

Rifiuti, emergenza finita. E Napoli esce dall’incubo

venerdì, dicembre 18, 2009

(Nazione-Carlino-Giorno)

DOPO 15 anni Napoli e la Campania si sono liberate dall’assedio dei rifiuti. La chiusura dello stato di emergenza è stata sancita ieri con un decreto legge firmato dal governo. L’annuncio lo ha dato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso. «La prima dichiarazione di emergenza fu siglata nel febbraio del 1994» ha ricordato Bertolaso il quale, almeno per un altro anno resterà alla guida della Protezione civile, come gli avevano chiesto nei giorni scorsi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e buona parte del governo. E Bertolaso, come voleva, ha ottenuto la costituzione di una Spa pubblica che si occuperà di tutte le funzioni strutturali del Dipartimento. Il sottosegretario aveva presentato una domanda di prepensionamento avvalendosi della legge `antifannulloni’ voluta del ministro Brunetta, per potersi dedicare al volontariato con i medici del Cuamm, un’associazione di Padova. Ma, evidentemente, le parole del premier — con cui si è sentito anche dopo l’aggressione in piazza Duomo a Milano — lo hanno convinto a rimanere ancora. almeno il tempo necessario per trovare un sostituto.
«AVEVO chiesto di poter andare in prepensionamento alla fine di quest’anno — ha detto Bertolaso — ma il governo ha inserito una norma che prevede una proroga a questi termini e quindi rimarrò nelle funzioni di capo del Dipartimento fino a un massimo di 12 mesi a partire da gennaio». Bertolaso si occuperà dei primi passi della «Protezione civile servizi spa», la società che ha voluta per riorganizzare il lavoro della Protezione civile. «In questi anni — ha spiegato — il Dipartimento è cresciuto, ha fatto tutta una serie di esperienze, ha corretto errori e ha risolto problematiche. Per questo è stata approvata la realizzazione di una società di servizi che possa agire in nome e per conto della Protezione civile, per quello che riguarda l’esecuzione di lavori veri e propri, in modo da alleggerire il Dipartimento». Il decreto consente anche una spesa di 8,2 milioni per assumere il personale che in questi anni ha lavorato per il Dipartimento. La creazione della Spa è stata fortemente contesta dalla Cgil, che parla di un «decreto improprio e a rischio di incostituzionalità».

Inserito da La Rete Civica di Napoli


Commenti

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