AAA Cercasi cittadini che vogliono difendere il DIRITTO ALL’ACQUA e la sua gestione – pubblica naturalmente
SOS per l’acqua
PRIVATIZZAZIONE = PRIVAZIONE
PRIVAZIONE del controllo da parte del pubblico perché a seguito dell’art.15 del dl 135/08 sarà pressocchè impossibile e il privato avrà ancora più spazio nella gestione del servizio idrico.
PRIVAZIONE DEL NOSTRO DISSENSO se la nostra acqua verrà assoggettata al mercato.
PRIVAZIONE DELL’ACQUA perché i fatti hanno dimostrato che a seguito della privatizzazione le tariffe sono aumentate anche fino a 700 volte, e il privato avrà la facoltà di tagliare l’erogazione a chi non potrà pagarla.
PRIVAZIONE del lavoro perché i lavoratori rischieranno il loro posto di lavoro
In tempo di crisi!
Ovviamente il problema non sarà dei ceti abbienti, ma di chi non potrà sostenere il costo della privatizzazione dei beni pubblici, in primis dell'acqua, sulla quale il governo Berlusconi sta operando con estrema velocità.
Intanto Bassolino cosa fa?
Come se non bastassero i tanti danni che ha arrecato a noi campani con la malagestione dei rifiuti ,ora ci viene arrecato il danno gravissimo dell'affidamento ai privati dei Servizi Idrici, attraverso la messa a gara dell’ Acquedotto Campano del Torano –Biferno (comprendente le zone Flegrea, Alifana e Terra di Lavoro) e dell’ Acquedotto Campano del Sarno (comprendente le zone Nolana, Sarnese, Salernitana, Vesuviana e Sorrentina) - col Decreto Dirigenziale n. 704 del 5 ottobre 2009
Tutto ciò mentre il Consiglio Comunale di Napoli aveva deliberato, in linea con quanto il Coordinamento campano per la gestione pubblica dell’acqua e il Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua avevano già espresso, che L’ACQUA è PRIVA DI RILEVANZA ECONOMICA IN QUANTO ELEMENTO INDISPENSABILE PER LA VITA E DA TENERE FUORI DAL MERCATO, proprio per impedire la mercificazione di un bene fodamentale utile solo alle multinazionali.
NON POSSIAMO STARE A GUARDARE!
UNISCITI A NOI, PORTA CON TE UN CARTELLONE A FORMA DI GOCCIA D’ACQUA(RAPPRESENTEREMO INSIEME LE TANTE GOCCE D’ACQUA,DI SOLDI E DI SOFFERENZA CHE ANDRANNO A FINIRE NELLE TASCHE DEI POTENTATI ECONOMICO-POLITICI)
ci faremo pubblicamente sentire
.In questi giorni sono state raccolte oltre 30.000 firme a favore della gestione pubblica dell’acqua
(se vuoi aderire all’appello vai su:….).
400.000 firme sono state già consegnate al Parlamento, e giacciono in Commissione Ambiente alla Camera, per presentare una legge d’iniziativa popolare a favore della gestione pubblica dell’acqua e della sua ripubblicizzazione.
Quanto conta il parere dei cittadini?
In questi giorni si stanno dichiarando a favore dell’a gestione pubblica dell’acqua parlamentari, assessori, consiglieri, sindacati, sindaci, associazioni e tante istituzioni; se effettivamente è questo il loro pensiero, alle parole devono seguire i FATTI:
LA REGIONE CAMPANIA ANNULLI IL BANDO DI GARA
NON VADA CONTRO GLI INTERESSI E LA VOLONTA' CHIARAMENTE ESPRESSA DAI CITTADINI
Firma e data
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Consiglia Salvio
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