siche che compromettono la salute di tutti. Anche chi vive lontano dai roghi, come i cittadini di San Nicola La Strada" - avverte Roano - "rischia indirettamente per le conseguenze e le ricadute di queste azioni criminali sull'ambiente e la catena alimentare. Diciamo finalmente basta e rompiamo il muro d'omertà, indifferenza e ignoranza. Questi roghi sono tossici e danneggiano gravemente la salute di tutta la popolazione, mettendo a rischio anche l'intero indotto agro-alimentare che interessa l'Italia e l'Europa intera". La diossina che si sviluppa dando fuoco ai rifiuti, è una sostanza altamente tossica che provoca innumerevoli disturbi sia all'uomo che alla natura. Viene assunta normalmente per via respiratoria, ma anche per ingestione di cibi e liquidi contaminati o attraverso la pelle; può provocare forme tumorali, lesioni agli occhi, nascita di bambini malformati, malattie ereditarie, e disturbi emorragici. Gli effetti sulla natura sono altrettanto disastrosi. Nel 1997!
l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha ufficia!
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iconosciuto la diossina come cancerogeno umano e numerosi studi stanno evidenziando altri possibili danni alla salute - in particolare sono a rischio il sistema endocrino e quello immunitario - prodotti dalla diossina, anche a dosi molto basse. Per questi motivi la progressiva riduzione delle emissioni di diossina conferma che l'incenerimento dei rifiuti continua ad essere la principale fonte di emissione di diossine.
Nunzio De Pinto
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