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La Rete Civica di Napoli :: Blog :: Il ComEr e l'incendio del sito "Maruzzella" di San Tammaro

settembre 28, 2009

AMBIENTE | S.Nicola L.S. - L'ennesimo rogo di ecoballe fa insorgere il ComEr di San Nicola La Strada. "L'incendio del sito "Maruzzella" di San Tammaro" - ha affermato Antonio Roano, presidente cittadino del Comitato Emergenza Rifiuti - "deve allertare anche le istituzioni locali e le Forze dell'Ordine. È necessario sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema dei roghi tossici in Campania. Da anni i roghi sono sistematici e quotidiani, appiccati per smaltire e recuperare illegalmente alcuni tipi di materiali pericolosi, tossici e nocivi. Essi vengono praticati sia nelle periferie cittadine sia su tutto il territorio regionale, con maggiore frequenza tra le province di Napoli e Caserta. Il fenomeno" - ha proseguito Roano - "ha le sue radici nella criminalità organizzata, per il quale da tempo è stato chiesto l'intervento delle Istituzioni competenti, ma ad oggi nulla è cambiato. Ogni giorno migliaia di famiglie subiscono direttamente gravi disagi e respirano esalazioni tos!
 siche che compromettono la salute di tutti. Anche chi vive lontano dai roghi, come i cittadini di San Nicola La Strada" - avverte Roano - "rischia indirettamente per le conseguenze e le ricadute di queste azioni criminali sull'ambiente e la catena alimentare. Diciamo finalmente basta e rompiamo il muro d'omertà, indifferenza e ignoranza. Questi roghi sono tossici e danneggiano gravemente la salute di tutta la popolazione, mettendo a rischio anche l'intero indotto agro-alimentare che interessa l'Italia e l'Europa intera". La diossina che si sviluppa dando fuoco ai rifiuti, è una sostanza altamente tossica che provoca innumerevoli disturbi sia all'uomo che alla natura. Viene assunta normalmente per via respiratoria, ma anche per ingestione di cibi e liquidi contaminati o attraverso la pelle; può provocare forme tumorali, lesioni agli occhi, nascita di bambini malformati, malattie ereditarie, e disturbi emorragici. Gli effetti sulla natura sono altrettanto disastrosi. Nel 1997!
  l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha ufficia!
 lmente r
iconosciuto la diossina come cancerogeno umano e numerosi studi stanno evidenziando altri possibili danni alla salute - in particolare sono a rischio il sistema endocrino e quello immunitario - prodotti dalla diossina, anche a dosi molto basse. Per questi motivi la progressiva riduzione delle emissioni di diossina conferma che l'incenerimento dei rifiuti continua ad essere la principale fonte di emissione di diossine. 
 
Nunzio De Pinto
              

Inserito da La Rete Civica di Napoli

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