CRONACA
Lsu e isole ecologiche fantasma del Consorzio Ce3: Facchi rischia di pagare 20 milioni di euro di danni allo Stato
Segnalato alla magistratura contabile l'ex subcommissario per la raccolta differenziata. Ignorata ed elusa la normativa sui passaggi di cantiere dei dipendenti. Presentati i progetti di soli 5 impianti su 16 previsti
CASERTA - Al termine di una lunga e complessa indagine, la Guardia di Finanza di Caserta, ha segnalato alla magistratura contabile regionale l'ex subcommissario pro-tempore per la gestione dei rifiuti in Campania,
Giulio Facchi, ritenuto responsabile di aver procurato un danno all'erario per un importo superiore a 20 milioni di euro, a seguito dell'impropria gestione dei rapporti di lavoro dei cosiddetti ex lavoratori socialmente utili (lsu) instaurati a partire dal 2000. Gli accertamenti sulla documentazione amministrativo-contabile del consorzio di bacino "Acsa Ce 3", hanno permesso di accertare il parziale utilizzo di 95 lsu nell'ambito della realizzazione del ciclo integrato dei rifiuti predisposto con piano regionale, legato alla mancata realizzazione delle infrastrutture necessarie per il loro impiego (isole ecologiche, impianti di selezione, di compostaggio etc.), e all'impossibilita' di inserirli presso i 23 comuni della Provincia di Caserta aderenti al consorzio. La normativa in materia prevedeva, alla data di emanazione del bando di assunzione degli lsu nel 1999, il cosiddetto "passaggio di cantiere" di lavoratori gia' precedentemente assunti. In particolare, tutto il personale delle imprese che espletava in passato servizi di igiene urbana aveva il diritto di transitare nell'organico del consorzio di bacino, con la conseguente impossibilita' da parte dell'ente consortile di utilizzare lavoratori di nuova assunzione. Quanto alle infrastrutture non realizzate, e' stato accertato che il sub commissario pro tempore ha approvato la progettazione di cinque isole ecologiche, a fronte delle 16 pianificate e progettate in forma esecutiva nell'ambito dei 23 comuni consorziati con l'Acsa Ce3. In alcuni casi, la progettazione delle restanti infrastrutture da realizzare non risulta neanche esaminata dai competenti uffici della Regione Campania, pur essendo stati corrisposti notevoli importi a tecnici esterni, a fronte di specifici incarichi.
mercoledì 23 settembre 2009
Parole chiave: 20 milioni, campania, caserta, Consorzio Ce3, danno, erario, Facchi, isole ecologiche, Lsu, rifiuti, Stato, subcommissario