APPELLO alle ISTITUZIONI e alla STAMPA per lo SCANDALO dei RIFIUTI TOSSICI
“Tirare fuori gli scheletri dal Mare e dalla Terra”I Medici per l’Ambiente chiedono che finalmente si faccia piena luce sullo SCANDALO INTERNAZIONALE dello SMALTIMENTO ILLEGALE DEI RIFIUTI TOSSICI.
“In Calabria -dichiarano il Dr.Ferdinando Laghi dei Medici per l’Ambiente della Calabria eil Dr Gaetano Rivezzi vicepresidente ISDE per il Sud Italia- prove inconfutabili, raccolte da un tenace magistrato, con l’ausilio di un robot marino e di un pentito della criminalità organizzata, hanno fornito l’ennesima evidenza dell’ inimmaginabile avvelenamento del territorio che c’è stato in tutto il SUD ITALIA (Campania,Calabria e Puglia) negli ultimi vent’anni e oltre. Fatto che riverbera, quotidianamente, sullo stato di salute delle popolazioni meridionali con il continuo aumento di NUOVE PATOLOGIE AMBIENTALI (oncologiche, endocrine e metaboliche), troppo spesso sottostimate anche dallo stesso mondo sanitario e dalla comunità scientifica.
Scorie radioattive, fanghi tossici, veleni chimici, metalli pesanti provenienti da ogni parte, sono stati disseminati dappertutto nelle nostre regioni; certamente ad opera della criminalità organizzata, ma anche con pesanti responsabilità di chi doveva tutelare, e non lo ha fatto, la salute pubblica attraverso la difesa dell’ambiente.
E’ giunto il momento di affrontare questa gravissima emergenza ambientale e sanitaria senza minimizzare il problema, come già è successo in Campania, in cui (è giusto ribadirlo) è ripresa purtroppo l’EMERGENZA AMBIENTALE legata allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, che, come è noto e come abbiamo più volte denunciato, coprono traffici illeciti di smaltimento di sostanze pericolose per la salute”.
Dr.Gaetano Rivezzi
VICEPRESIDENTE ISDE-
MEDICI PER L’AMBIENTE PER IL SUD ITALIA
Dr.Ferdinando Laghi
ISDE CALABRIA
14 Settembre 2009
Parole chiave: appello, avvelenamento, calabria, campania, mare, Medici per l’Ambiente, navi, puglia, rifiuti tossici, smaltimento illegale, sud italia
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