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La Rete Civica di Napoli :: Blog :: Occupazione dell'Arpac da parte dei cittadini di Chiaiano e successivo sgombero: cronaca di una giornata di lotta dei cittadini di Chiaiano

settembre 05, 2009

Per le ore 20:30 è convocata l'assemblea al Presidio permanente di Via Cupa dei cani a Chiaiano per discutere del prosieguo delle iniziative di lotte che da stamane hanno segnato la ripresa della mobilitazione del Presidio permanente di Chiaiano e Marano. Le "staffette" in difesa della salute e dell'ambiente annunciano una nuova iniziativa per la prossima settimana sulla raccolta differenziata. Denunceremo alla città il mega imbroglio della raccolta differenziata annunciano da Chiaiano.
Ore 18:40 - La polizia sgombera l'Arpac
I poliziotti del Commissariato Stella San Carlo diretti dal vicequestore Sossio Costanzo, il dirigente che ordinò le cariche violente del maggio del 2008 a Chiaiano, sono saliti in assetto antisommossa sulla terrazza dell'Arpac dove una delegazione di una quindicina di attivisti si era asserragliata, dopo la comunicazione della Questura dell'assenza dell'incontro con Volpicella, mentre la parte più cospicua degli occupanti era scesa nell'androne della struttura di Via Don Bosco.
I poliziotti coadiuvati dalla Digos hanno proceduto allo sgombero dei locali.
Ore 17:30 - Nessun incontro. Il Commissariato straordinario tace.
La Questura ha annunciato che la struttura di Guido Bertolaso non ha fatto sapere nessuna novità per l'incontro con i cittadini di Chiaiano. Il direttore del Arpac Volpicella infatti aveva annunciato in mattinata che solo con l'autorizzazione di Bertolaso avrebbe incontrato gli occupanti. Di conseguenza il Quetsore Santi Giuffrè ha dato il via libera per lo sgombero della struttura.
Ore 15:00 - La Questura annuncia. Entro le 17 lo sgombero.La Quetsura di Napoli ha fatto sapere alle 14 che procedera' allo sgombero dei locli occupati se entro le 17 gli occupanti non avranno lasciato l'edificio. I manifestanti hanno deciso di resistere ad oltranza, ed alcuni attivisti sono saliti sul tetto della struttura. Intanto in Via Don Bosco presso la sede Arpac occupata stanno giungendo attivisti del Laboratorio Insurgencia e di altri centri sociali, del sindacalismo di base e dei movimenti dei disoccupati organizzati.
Ore 11:30 - Occupazione ad oltranza dell'Arpac da parte dei cittadini di Chiaiano
Dalle prime ore della mattinata una cinquantina di attivisti del Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano sta occupando gli uffici dell' Agenzia Regionale per l'Ambiente della Campania - ARPAC - per protestare contro una serie impressionante di danni alla salute dei cittadini che l'attivita' della discarica di Chiaiano sta portando in questi mesi. I miasmi che rendono impossibile dormire di notte nel comprensorio di Chiaiano, Marano, Mugnano e Camaldoli, le scie di percolato che i camion del ASIA sversano sulle strade, tanto da far cambiare colore al manto stradale, i rischi per la salubrita' dell'aria e dell'acqua e non ultimo il ritrovamento di rifiuti radioattivi negli autocompattatori che sversano a Chiaiano.
Lo scarico del percolato da parte degli autocompattatori nelle strade di Chiaiano, in particolar modo, ha causato tra luglio ed agosto numerosi incidenti stradali, tra cui si registra anche un autocompattatore finito contro una villetta in Via Cinque Cercole a causa del percolato che rende scivoloso il manto stradale ed a causa delle velocita' folli a cui viaggiano i mezzi del ASIA. I miasmi invece stanno causando una serie di patologie in particolar modo ai bambini che risiedono tra i Camaldoli e Marano. Conati di vomito continui durante la notte, quando la puzza ed i miasmi rendono impossibile dormire.Gli attivisti hanno occupato le stanze ed hanno chiesto un immediato incontro con il dirigente Volpicella, subentrato da poco a Capobianco, chiedendo che la struttura metta a disposizione dei cittadini i rilevamenti fatti nei pressi della discarica, e gia' chiesti alcuni mesi fa a Capobianco. Inoltre i cittadini chiedono l'installazione di centraline per la misurazione della salubrita' dell'aria e l'analisi del manto stradale che e' impregnato di percolato, il quale finisce negli scoli delle acque reflue causando un'ulteriore avvelenamento.
I cittadini annunciano inoltre la volonta' di dare vita a delle "ronde in difesa della salute e dell'ambiente", una inversione di segno rispetto alle idee securitarie e proibizioniste del governo. Ronde fatte di cittadini attivi che controllino il reale svolgimento della raccolta differenziata nell'area nord di Napoli e i danni continui e costanti alla salute causati dall'attività della discarica. Per la prossima settimana il Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano darà vita ad alcune iniziative notturne delle cosiddette "ronde" che i cittadini stessi preferiscono chiamare "Staffette". Le ronde appartengono al lessico fascista, mentre le "staffette" erano svolte dai partigiani.
L'occupazione è ancora in corso ed i manifestanti annunciano di voler restare ad oltranza fino a quando non ci sarà l'incontro con il direttore dell'Arpac Volpicella.

Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano
 
Laboratorio Occupato Insurgencia
Via Vecchia San Rocco 18 - Capodimonte / Napoli
08119571561 - insurgencia@email.it
www.insurgencia.info
        

Parole chiave: Arpac, Chiaiano, cittadini, giornata di lotta, Insurgencia, Occupazione, Presidio permanente, sgombero

Inserito da La Rete Civica di Napoli

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