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La Rete Civica di Napoli :: Blog :: Riunione del Movimento Campano per Rifiuti Zero: una breve sintesi di Antonio Trotta

maggio 25, 2009

Il 20 maggio si è tenuta la riunione che voleva fotografare la situazione attuale e tracciare la rotta dei prossimi passi da compiere come "Movimento Campano per Rifiuti Zero".
Di seguito un elenco sintetico dei punti che hanno registrato maggior riscontro tra i presenti (ne mancano certamente molti, pertanto invito gli altri ad aggiungerli):

  • Inceneritore di Napoli: muoversi immediatamente visto che tra un mese parte la gara d'appalto. Oltre all'informazione sul territorio che sta portando avanti il Coordinamento locale, è in programma per fine giugno il primo Eco-Art Festival che vedrà artisti di ogni tipo esprimere la propria creatività intorno alle tematiche ambientali. Per la prima edizione il tema è: "l'inceneritore brucia la vita". Un'intera giornata di mostre, "graffiti", installazioni, che culmineranno in un concerto. In quell'occasione, oltre ai gazebo di informazione, si partirà con la campagna contro i Cip6.
  • Campagna contro i Cip6: registriamo un ritardo per la partenza del progetto, ma Tommaso ci ha informati di ulteriori miglioramenti che stanno apportando, d'accordo con la Rete nazionale, per tutelare maggiormente coloro che aderiranno.
  • Aumento Tarsu: consci che le ferree normative (e il recupero crediti privatizzato) non lasciano molta possibilità di ovviare a questo ulteriore balzello, bisogna comunque far sentire la nostra voce e, in contemporanea, trovare il modo di intervenire dove il porta a porta si fa ed evitare che i cittadini decidano di mandare tutto all'aria quando dovranno corrispondere l'aumento. E nei luoghi dove arriverà presto, evitare che la gente si scoraggi, visto che deve pagare anche un sacco di soldi in più oltre a dover fare sacrifici legati all'avvio della differenziata.
  • Che fine ha fatto ZWIA?: riprendere da dove si è lasciato alla fine del convegno mondiale di febbraio per non vanificare tanto lavoro fatto.
  • Raccolta porta a porta: non se ne parla più da quando hanno capito che i Napoletani hanno risposto benissimo, dove è partita (picchi di 87% a Bagnoli). Dobbiamo esigere che parta ovunque, seppur con forme di autorganizzazione. Pressioni alle singole municipalità e al Comune. Poi trovare un modo per accertarsi che quello che il cittadino divide, Asia non rimisceli.
  • Terzigno: stanno andando avanti spediti ed è emerso che sverseranno ceneri dell'inceneritore di Acerra (non è chiarissimo ancora quali delle carie ceneri che produrrà) che utilizzeranno come copertura. Aspettiamo che dall'area ci arrivino notizie su qualche nuova azione di protesta.
  • Acerra: ancora 2 giorni fa Bertolaso è ritornato in città per tracciare le prossime tappe. Un ulteriore segno di difficoltà che nasce ancora dalla nostra idea di presidiare la Rai, affinché dessero la notizia della finta partenza. Li abbiamo costretti a continui proclami che spostano sempre un pochino più in là la partenza del bruciatore. Anche lì non si molla (il Co.re.ri è partito con un ulteriore esposto)
  • Compostaggio: Si continua a mandare l'umido in Sicilia, dei siti di compostaggio promessi e programmati non se ne vede manco l'ombra. Cosa fare? Esercitare pressione con una manifestazione al comune?
  • Bilancio della lotta: ormai è un bel po' che siamo attivi su diversi fronti, alcune battaglie sono state vinte e, purtroppo, tante anche perse. Altre sono ancora in pieno svolgimento. Insomma, nonostante le esigue forze in campo qualche colpetto "bastardo" l'abbiamo piazzato e riteniamo di dover mettere a capitale (in senso lato, eh eh) le energie spese, fare un po' il punto, per continuare ad avere la forza di andare avanti ed affrontare le ulteriori battaglie che ci aspettano.
  • Aiuti tecnici: per risultare più incisivi dovremmo sempre poter disporre di tecnici (giuristi, scienziati, etc) che ci diano una mano a districarci nei meandri di leggi e falsità scientifiche che provano a racontarci. Naturalmente dovremmo poter contare su persone eccezionali che accettano di mettere a disposizione i loro saperi a titolo gratuito. E' inutile di muoversi solo su approcci "movimentisti", ci vedrebbero perdenti, dobbiamo per forza anche associare l'aspetto tecnico/legale.
  • Due processi sui rifiuti (il 26 parte anche Rompiballe): quelli che vorranno continueranno ad essere presenti (anzi, si ricorda che il 27 ci sarà l'udienza in cui le difese partiranno con i controinterrogatori a Rabitti) per ribadire che non molliamo su nessun fronte. Pur non dimenticando che la magistratura in passato è stata "un bel po' distratta" (volendo esprimersi con eufemismi), che avrebbe dovuto vigilare prima che lo scempio fosse compiuto e che spesso si è trovata ad usare il pugno duro contro esponenti dei movimenti che hanno avuto come unica colpa quella di lottare contro chi ha ridotto questa regione a pattumiera tossica d'Italia (e non solo) e di provare a salvaguardare la salute pubblica, visto che lo Stato (deputato a farlo) ha COLPEVOLMENTE latitato e addirittura scelto la linea della COMPLICITA'.
  • Acqua: in realtà non s'è discusso, ma dovremmo farlo. Immaginiamo quanta acqua occorrerà per tutti i bisogni di 4 inceneritori e un gassificatore?
                      

Inserito da La Rete Civica di Napoli

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