Contro il termovalorizzatore di Acerra tornano le proteste dei cittadini |
 NAPOLI (16 marzo) - I comitati di protesta tornano a ribadire il loro no al termovalorizzatore di Acerra. A partire da oggi i cittadini hanno ripreso a fare volantinaggio. Per tutti un appello: partecipare alle manifestazioni organizzate per i prossimi 25 e 26 marzo, per protestare contro la messa in funzione dell'impianto.
«Le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che vuole inaugurare l'inceneritore pur in assenza dei ogni garanzia a tutela della salute e dell'ambiente, sono offensive e lasciano aperta la ferita democratica inferta in questi anni ad una intera cittadina»: ha detto Tommaso Esposito, portavoce dei comitati cittadini contro il termovalorizzatore. Avviata anche una raccolta firme contro il Cip6. «Le nostre preoccupazioni - aggiunge Esposito - aumentano giorno dopo giorno e chi pensa il contrario sa di mentire. L'inceneritore di Acerra è sinonimo di truffa e di imbroglio, i cui costi di realizzazione sono pagati dai cittadini mentre i profitti andranno alle lobbies dell'incenerimento». |