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La Rete Civica di Napoli :: Blog :: Rifiuti: scontro Governo-Comune, scatta l'aumento della Tarsu

marzo 12, 2009

 
RIFIUTI, SCONTRO GOVERNO-COMUNE SCATTA L´AUMENTO DELLA TARSU


Scritto da Roberto Fuccillo da la Repubblica Napoli, 11-03-2009 06:20


ARRIVA su Napoli la stangata spazzatura. Colpa del governo, secondo il comunicato diramato ieri sera dall´assessore al bilancio Riccardo Realfonzo. 
Palazzo San Giacomo rende infatti noto che è caduto qualunque tentativo di veder dilazionato nel tempo quell´aumento della Tarsu che era richiesto dal primo decreto sull´emergenza rifiuti. «Il governo - riferisce Realfonzo - ha respinto le nostre richieste di rinviare l´aumento della Tarsu».
Come si ricorderà il decreto, il numero 61 del 2007, prevede che i Comuni in Campania siano chiamati a coprire per intero le spese dei costi di gestione e smaltimento dei rifiuti. Una spada di Damocle sulle tasche dei cittadini, che peraltro era prevista per una durata di cinque anni a partire dl 2008. 
Napoli aveva chiesto di arrivare a questa copertura totale in modo graduale, attraverso più anni, e gli uffici stavano anche elaborando una proposta tecnica in tal senso. L´applicazione tout court del decreto era già stata differita di un anno nel 2008, ma stavolta la proposta non è stata inserita nel cosiddetto decreto milleproroghe. E, come riferisce Realfonzo, ora «è arrivata una nota ufficiale, firmata dal direttore generale delle Finanze, la professoressa Fabrizia Lapecorella, tra i più stretti collaboratori del ministro Tremonti, con la quale il ministero dell´Economia e delle Finanze ci chiude definitivamente la porta in faccia e ci obbliga ad adottare questo aumento». 
La norma infatti, ricorda l´assessore, prevede il commissariamento per i Comuni inadempienti, con il conseguente scioglimento dei Consigli. La conclusione di Realfonzo è che «il governo Berlusconi è rimasto sordo alle nostre richieste nonostante le ripetute sollecitazioni formali in questo senso, formulate anche dal sindaco direttamente al sottosegretario Gianni Letta con una lettera del mese scorso». Inoltre l´assessore attacca il governo perché evidentemente «non dispone di una soluzione credibile e duratura ai problemi di smaltimento dei rifiuti in Campania, e ora ci mette con le spalle al muro obbligando i cittadini napoletani a pagare di più il servizio senza reali garanzie per il futuro». 
Intanto la giunta si è riunita subito in serata per capire come uscire da questo ginepraio. I primi calcoli lasciano presagire un aumento all´incirca del 50 per cento della tassa rispetto all´anno scorso. La decisione operativa sarà contestuale alla stesura del bilancio di previsione che Realfonzo deve far approvare entro marzo. Ma di sicuro, dice l´assessore, «mi batterò per rendere più efficiente e tempestivo il sistema dei rimborsi Tarsu per le fasce sociali più deboli».
          
..... e sul Mattino: Tarsu_REALFONZO.pdf
             

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